Anche l’Umbria a secco, la Coldiretti lancia l’allarme siccità

Si prospetta un’annata critica se non pioverà a breve
Perugia

Non piove e se piove fa danni, si prospetta così un’annata critica per l’agricoltura. La speranza è che il mese d’aprile sia meno avaro di precipitazioni rispetto a marzo la previsioni azzardano un’estate torrida.

“La siccità – afferma la Coldiretti – è diventata l’evento avverso più rilevante per l’agricoltura italiana in termini di danni economici. Su un territorio meno ricco e più fragile per l’abbandono forzato dell’attività agricola in molte aree interne si abbattono gli effetti dei cambiamenti climatici, favoriti anche dal fatto che l’ultima generazioni in 25 anni è responsabile in Italia della scomparsa di oltre ¼ della terra coltivata (-28%) per colpa della cementificazione e dell’abbandono provocati da un modello di sviluppo sbagliato che ha ridotto la superficie agricola utilizzabile in Italia ad appena 12,8 milioni di ettari”. La disponibilità di terra coltivata, conclude Coldiretti, “significa produzione agricola di qualità, ma anche sicurezza ambientale per i cittadini nei confronti del degrado e del rischio idrogeologico”.