Coronavirus: Giunta Regionale adotta Piano scuole fase 3

Sono 138 le classi attualmente in isolamento
Perugia

La Giunta regionale dell’Umbria, su iniziativa dell’assessore alla Salute, Luca Coletto, ha adottato il “Piano Scuole Fase 3” approvato dal Comitato Tecnico Scientifico nella seduta del 21 gennaio.

“L’Intesa della Conferenza Unificata Stato-Regioni – ha spiegato l’assessore Coletto - oltre ad interventi di tipo organizzativo sugli  istituti scolastici, quali la riduzione  del numero degli studenti frequentanti, lo scaglionamento ingressi e interventi sulla rete dei trasporti, prevede che le Regioni, in collaborazione con il Ministero della Salute, elaborino piani operativi che garantiscano la rapida e tempestiva gestione dei casi scolastici secondo criteri di specifica priorità e favoriscano le operazioni di tracciamento e l'applicazione dei protocolli sanitari previsti, anche attraverso l'utilizzo di tamponi rapidi. In base a ciò la Regione Umbria ha approvato un accordo con le Associazioni delle Farmacie Pubbliche e Private convenzionate, per promuovere l’attività di testing nella popolazione studentesca e nel personale docente e non docente delle scuole superiori, utilizzando i test antigenici rapidi da effettuarsi, su base volontaria e gratuita, presso le farmacie”.

“Il Piano approvato oggi (mercoledì 27 gennaio, ndr) - ha riferito l'assessore Coletto – ha l’obiettivo di dare chiare indicazioni per contenere la diffusione dei contagi in ambiente scolastico e garantire la continuità dell’attività scolastica in presenza, attraverso la diagnosi precoce dei casi sensibilizzando sia la scuola che le famiglie, il tracciamento tempestivo dei contatti del caso indice, al fine di sottoporli a test antigenico rapido nel più breve tempo possibile, l’esecuzione del test antigenico rapido esteso ad altre classi o all’intera scuola a seguito di evidenza di cluster che coinvolgano altre classi dell’istituto scolastico”.

La strategia prevista nel Piano scuole presenta approcci diversificati, sulla base del profilo di rischio, tra scuole dell’infanzia e scuole di ordine superiore, in relazione alle misure di contenimento che è possibile adottare nei due diversi contesti, quindi distanziamento, mascherine, riduzione delle presenze. Viene inoltre diversificato il percorso rispetto al ruolo del caso indice, se alunno, docente o collaboratore scolastico.

A seguito di segnalazione di un caso accertato di positività al Virus SARS-Cov-2 il Dipartimento di Prevenzione, con la collaborazione del Referente Covid della scuola, effettuerà una verifica dell’applicazione delle misure di prevenzione previste e delle circostanze di esposizione.

Sulla base di tale valutazione verranno predisposte le misure, tra cui la tempestiva esecuzione dei test antigenici per la classe e per i docenti.

I CONTAGI NELLE SCUOLE

Secondo i dati regionali, al 27 gennaio 2021, sono stati registrati 139 studenti positivi in Umbria, di cui 37 della scuola dell'infanzia, 78 della primaria, 21 della secondaria di primo grado e 3 della secondaria di secondo grado.

Tra il personale scolastico sono stati rilevati 49 positivi, tra cui 4 della scuola dell'infanzia, 41 della primaria, 3 della secondaria di primo grado e 1 della secondaria di secondo grado.

I cluster (nel senso di due o più casi all'interno della stessa classe) sono 25: 9 nelle scuole dell'infanzia, 12 nelle scuole primarie, 4 in quelle secondarie di primo grado e nessuno nelle scuole secondarie di secondo grado.

Le classi in isolamento sono al momento 138 (31 scuola infanzia, 75 scuola primaria, 28 secondaria di primo grado, 4 secondaria di secondo grado).