Contagi nelle scuole: 13 docenti in quarantena per alunno positivo

Il 25 gennaio confermato il rientro in presenza delle superiori
Perugia

Aumentano i contagi all'interno degli istituti scolastici. Uno studente dell'Istituto Comprensivo di Perugia è risultato positivo al Covid-19 e 13 docenti sono finiti in isolamento per contatto diretto, cosa che ha comportato l'attivazione della didattica a distanza fino al 25 gennaio, causa carenza di personale.

Proseguono i tamponi su base volontaria per studenti e docenti, affidati alle 131 farmacie umbre aderenti all'iniziativa. Secondo gli ultimi dati, divulgati dal presidente di Federfarma, Augusto Luciani, su 1029 tamponi effettuati nelle farmacie sono stati refertati 16 casi positivi, tutti asintomatici. Di questi 1029 tamponi, 661 riguardano studenti e personale scolastico.

E' atteso nelle prossime ore il parere ( non vincolante) del Comitato tecnico scientifico in riferimento alla riapertura delle scuole superiori, prevista per lunedì 25 gennaio, con il 50% in didattica a distanza per almeno tre settimane.

Sono 40mila gli studenti umbri che faranno ritorno in classe (20mila in dad e 20mila in presenza, alternativamente), un numero che, di fronte ai , desta particolare preoccupazione. In poco meno di due settimane, i contagi tra studenti, insegnanti e personale scolastico di scuole elementari e medie hanno raggiunto quota 115, con 89 classi in isolamento in tutta l'Umbria, come è stato documentato e confermato dai dati regionali. La maggioranza dei contagi, secondo i dati, sarebbe avvenuta all'interno dei mezzi di trasporto, in famiglia o comunque all'esterno delle mura scolastiche.

Una notizia positiva sul fronte trasporti: il numero dei bus a disposizione è stato aumentato, passando da 98 a 170 mezzi di trasporto complessivi.

LE DISPOSIZIONI DEL QUESTORE DI TERNI PER IL RIENTRO IN CLASSE

Il Questore di Terni, in previsione della riapertura delle scuole, ha disposto il potenziamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio.

"Sulla base delle riunioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e dello specifico Tavolo di Coordinamento a cui hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri Guardia di Finanza e Polizia Locale)  e del Tavolo Tecnico riunitosi in Questura - si legge in un comunicato -, il Questore ha predisposto uno specifico piano di controllo del territorio nell’ambito del quale sono stati individuati dei luoghi a rischio assembramento in prossimità degli istituti scolastici e delle fermate degli autobus dedicati al trasporto degli studenti.

Le aziende di trasporto, pubbliche e private, interessate dalla Regione Umbria, metteranno a disposizione 28 pullman aggiuntivi, al fine di assicurare il rispetto della capienza massima di riempimento dei mezzi al 50%; inoltre hanno garantito la presenza di propri controllori alle fermate per il monitoraggio del corretto popolamento dei bus rispetto alla capienza massima, nonché i controlli riguardanti gli assembramenti alle fermate che saranno garantiti anche da parte dei comuni interessati mediante il coinvolgimento del volontariato di protezione civile".