In Umbria 17 plessi scolastici sono senza il dirigente

Sono tre, invece, i comuni dell’Umbria che usufruiranno dei finanziamento ministeriale per il progetto “Scuole sicure”
Perugia

In Umbria 17 plessi scolastici sono senza il dirigente. L’Usr dell’Umbria ha pubblicato l’elenco delle sedi vacanti e disponibili, dal prossimo settembre, in seguito alle operazioni di mobilità per il 2021/2022, specificando anche che il numero delle diciassette sedi disponibili non corrisponde a quello dei posti disponibili in organico che invece è di undici “in applicazione dell’articolo 1, comma 978 della legge 30 dicembre 2020 n.178 e per l’accantonamento di un posto in relazione all’incarico nominale già conferito a un dirigente scolastico della regione”.

Le sedi sono: direzione didattica 2, Città di Castello; direzione didattica 1, Città di Castello San Filippo; Liceo Alessi, Perugia; Istituto Tecnico Tecnologico Volta Perugia; direzione didattica Rasetti, Castiglione del Lago; Istituto onnicomprensivo Mazzini di Magione; Istituto comprensivo Perugia 11; Istituto comprensivo San Giustino “Leonardo Da Vinci”; Istituto comprensivo Perugia 15; Istituto tecnico professionale Spagna di Spoleto; Istituto tecnico professionale Ciuffelli-Einaudi di Todi; Liceo Plinio il Giovane Città di Castello; Istituto comprensivo Perugia 6; Istituto comprensivo Foligno 1; Istituto comprensivo Felice Fatati di Terni; Istituto onnicomprensivo Amelia; Istituto comprensivo Terni De Filis. 

Come riporta il di oggi, sono tre, invece, i comuni dell’Umbria che usufruiranno dei finanziamento ministeriale per il progetto “Scuole sicure”. Il contributo può essere destinato, come nelle passate edizioni dell’iniziativa, alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza, all’assunzione a tempo determinato di agenti di polizia locale, al pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale della polizia locale, all’acquisto di mezzi ed attrezzature e alla promozione di campagne informative volte alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. I comuni individuati sono quelli di Corciano (15.639 euro), Bastia Umbra (15.713 euro) e Orvieto 815.393 euro).