Rinviata la riapertura delle scuole superiori all'11 gennaio

La governatrice Donatella Tesei è pronta a firmare l'ordinanza; restano molti punti interrogativi
Perugia

La Regione Umbria, di concerto con quanto stabilito dal Consiglio dei Ministri a livello nazionale, ha deciso di rinviare la riapertura delle scuole superiori.

Gli studenti delle superiori, quindi, continueranno con la didattica a distanza, salvo ulteriori proroghe, fino a lunedì 11 gennaio. Elementari e medie torneranno invece in classe il 7 gennaio.

La governatrice Donatella Tesei si è resa disponibile a firmare l'ordinanza. Nella giornata di ieri, lunedì 4 gennaio, durante l’ultimo vertice in Prefettura, anche i sindaci e l’Anci avevano espresso i propri dubbi sul rientro in classe degli studenti giovedì 7.

Allo stesso tempo sono state stabilite le regole di intervento del servizio di Busitalia, al fine di evitare affollamenti all'interno e all'esterno dei mezzi, come avvenuto in passato vicino alle fermate degli autobus e davanti alle scuole. E' stata evidenziata anche l'opportunità di effettuare controlli costanti con l'ausilio delle Forze dell'ordine, dell'Esercito e delle Polizie municipali, oltre al personale della Protezione Civile.

Tuttavia, rimangono le difficoltà di carenza di personale, sia all'interno che all'esterno delle scuole, e l'insufficienza dei mezzi di trasporto locali.

Nella Provincia di Perugia, nella riapertura delle scuole al 50% in presenza e la restante parte in Dad, sono coinvolti 29.500 studenti e 1397 classi.

Il Forum Regionale delle Associazioni dei Genitori nella Scuola ha contestato la riapertura in presenza al 75%, con lo scaglionamento degli orari a turno, a partire dal 16 gennaio, e preferisce invece la presenza al 50% degli studenti. Della stessa opinione sarebbero anche i dirigenti scolastici, perché il doppio turno causerebbe disagi psicologici per gli studenti ed organizzativi per gli istituti.

La riapertura delle scuole si è trasformata in un dibattito politico, che in Umbria ha diviso gli esponenti dei partiti e che ha visto la