Sanitopoli, in 5 chiedono i danni agli ex direttori

Regione, Asl, Azienda e Movimento consumatori si sono costituiti parte civile
Perugia

È ripartito Sanitopoli. Dopo lo stop causato dall'emergenza sanitaria mercoledì 10 giugno sono iniziati i processi con giudizio immediato a carico dell’ex direttore generale dell’azienda ospedaliera di Perugia, Emilio Duca e dell’ex direttore amministrativo, Maurizio Valorosi per la maxi inchiesta sui concorsi truccati al Santa Maria della Misericordia.
L’appuntamento si è tenuto nell’aula del gup, Lidia Brutti, che di fatto ha stabilito che si torna in aula il 21 luglio.
   Intanto si sono messi in fila per chiedere i danni ai due ex direttori che hanno ammesso di essere stati parte di un ingranaggio ben oliato di concorsi manipolati per favorire i candidati sponsorizzati da alcuni politici del Pd: la Regione Umbria, l’azienda ospedaliera di Perugia, la Asl, e alcuni movimenti in difesa dei consumatori.
In 5 vogliono il risarcimento dei danni dagli ex direttore generale e direttore amministrativo del Santa Maria della misericordia Emilio Duca e Maurizio Valorosi.
Anche per questo in aula si tornerà il 21 luglio quando il giudice dovrà decidere se ammettere o escludere dal processo le pubbliche amministrazioni e le associazioni dei consumatori che si sono fatte avanti. 

Intanto c'è molta attesa per l'udienza che vede protagonista Gianpiero Bocci, l’ex sottosegretario all’Interno ha scelto il rito ordinario e comparirà davanti al collegio presieduto da Carla Giangamboni lunedì 15.