L’Università punta all’intesa con la Regione per Medicina

Il magnifico Moriconi si è detto disponibile a lavorare insieme al nuovo rettore
Perugia

La convenzione di Medicina, considerata la magna carta dei rapporti tra Università e Regione, destinata a regolare la gestione “in comune” degli ospedali di Perugia e Terni, è al centro di una querelle fra il rettore uscente Franco Moriconi e quello entrante Maurizio Oliviero. Come riporta il Messaggero, il rettore in carica, Franco Moriconi, ha lanciato un messaggio chiaro a Oliviero: «Nei prossimi quatto mesi la mia intenzione è andare più avanti possibile con la convenzione di Medicina, sono pronto a coinvolgere il nuovo rettore nel lavoro che c'è da fare».
Intanto il commissario dell'azienda ospedaliera di Perugia Antonio Onnis muove a passo deciso sul binario dell'integrazione: la parola gli viene ripetuta con cadenza regolare dalla Regione. E integrazione fa rima con convenzione. Onnis e Moriconi ne hanno parlato più volte. La stessa parola «integrazione» è stata ripetuta giusto lunedì a Palazzo Donini dal presidente della giunta regionale Fabio Paparelli al neo commissario dell'ospedale di Terni Lorenzo Pescini. La giunta regionale deve muoversi entro i paletti dell'ordinaria amministrazione, ma ha intenzione di predisporre tutte le mosse possibili entro la fine della legislatura, cioè ottobre, per consegnare al prossimo esecutivo una convenzione pronta per la firma. Moriconi ci sta: non ha mai nascosto il cruccio di non essere riuscito nel corso del suo sessennio a chiudere la partita della convenzione, anche a causa delle faide tra i prof di Medicina, ora è disponibile a far sedere al tavolo il successore Oliviero. La partita è aperta.