Inchiesta Sanità, 50 concorsi “congelati”

Lo ha deciso la Regione. Ora la nomina dei commissari per Asl 1 e 2, e azienda ospedaliera di Terni
Perugia

Sono 50 i concorsi “congelati” dalla delibera 604 della giunta regionale. Questo uno degli effetti più clamorosi del terremoto provocato dall'inchiesta sulla sanità umbra condotta dalla Procura di Perugia.
L'assessore alla sanità Antonio Bartolini ha incontrato i sindacati di categoria e ha affermato: "la trasparenza serve a tutelare i lavoratori". "Certo, diverse aree sono scoperte - conferma l'assessore alla sanità - ma entro due settimane il gruppo di lavoro, i sette esperti guidati dal professore Enrico Carloni, concluderà il testo per la trasparenza".
La proposta della giunta è quella di operare in fretta contro furbi e furbetti dei concorsi per la sanità, al fine di scongiurare i comportamenti emersi nelle indagini. Intanto questa mattina la giunta regionale è convocata per la nomina degli altri commissari dell'Asl 1 e Asl 2 e dell'azienda ospedaliera di Terni. “Attingeremo nelle liste nazionali”, la risposta laconica dell'assessore. Tra le ipotesi sembrerebbe blindata la posizione di Maurizio Dal Maso (Terni) già in pensione, condizione imminente anche per Imolo Fiaschini (Asl 2) forse però destinato ad uscire. Possibile la conferma di Andrea Casciari che potrebbe contare su diversi sostenitori.