Salvini punta il dito contro il Governo: «Ha abbandonato i territori colpiti dal terremoto 2016»

Alle parole del leader della Lega si sommano quelle dei parlamentari del Carroccio eletti in Umbria
Perugia

La Lega prende una posizione molto critica contro il governo, reo di aver dimenticato ancora una volta i territori colpiti dal terremoto del 2016.
In prima fila il leader Matteo Salvini che punta il dito contro l'esecutivo guidato da Giuseppe Conte, sostenendo che “il governo dimentica l’Umbria, bocciando il pacchetto terremoto per il sisma 2016 e facendo infuriare i sindaci. Ennesimo schiaffo al territorio e che si somma al disinteresse di Conte, Pd, 5Stelle e Renzi per il destino delle 150 famiglie della Treofan Terni. L’Umbria non merita questo governo nazionale”.
Alle parole di Salvini si sommano quelle dei parlamentari del Carroccio eletti in Umbria, Virginio Caparvi, Riccardo Augusto Marchetti, Barbara Saltamartini, Valeria Alessandrini, Luca Briziarelli, Stefano Lucidi e Simone Pillon: «Il governo Pd-5S ha vergognosamente abbandonato al loro destino i territori colpiti dal sisma nel 2016. I sindaci sono indignati e hanno ragione da vendere. Grave il mancato inserimento nel decreto Rilancio del pacchetto di misure per le zone terremotate».
«Altrettanto grave – aggiungono – è a bocciatura dei nostri emendamenti presentati proprio per correggere la preoccupante amnesia di un esecutivo sempre più allo sbando».
I parlamentari del Carroccio affermano che: «Tra le misure proposte anche quella per riconoscere alle Regioni Umbria, Marche e Lazio il credito d’imposta per il sisma 2016, ma l’esecutivo ha avuto il coraggio di dire ‘No’ sostenendo che mancavano le coperture. Menzogna certificata nero su bianco. Governo e maggioranza abbiano ora il coraggio di assumersene anche la responsabilità e provvedano ad inserire una buona volta il pacchetto nel provvedimento».