Inchiesta rifiuti, indagato ex eurodeputato del Pds

È accusato di aver organizzato il traffico di componenti pericolosi
Perugia

Il “Corriere dell’Umbria” dedica oggi un servizio all'inchiesta sul traffico illecito di rifiuti pericolosi che vede ora indagato dalla Procura di Perugia anche l’ex eurodeputato Pds Francesco Baldarelli. Ex Sindaco di Fano, grande conoscitore degli ambienti romani, Baldarelli sarebbe proprietario del 9,5% e “gestore di fatto”, scrivono gli inquirenti, della Accord Phoenix spa. Baldarelli è considerato dalla Procura come uno degli organizzatori del traffico illecito dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in contatto con Renzo Gatti, a sua volta individuato come il vero capo della associazione.
Baldarelli, 65 anni, è stato parlamentare europeo dal 1994 al 1999. La società dove l’ex dirigente del Pds tiene il 9,5% della proprietà ha sede all’Aquila in Abruzzo.
I particolari vengono svelati oggi dai giornalisti del Corriere dell’Umbria Alessandro Antonini e Francesca Marruco.


L'operazione anticrimine è scattata alle prime ore di giovedì 24 gennaio, quando i militari del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale hanno eseguito una vasta operazione di polizia giudiziaria .

Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Perugia su richiesta della locale Procura – D.D.A., che, tra l’altro, riguarda il sequestro di 12 società e relativi beni strumentali per svariati milioni di Euro, deriva da una vasta indagine condotta dal N.O.E. del capoluogo umbro ed ha smantellato un complesso ed articolato traffico illecito di rifiuti, segnatamente pannelli fotovoltaici, fittiziamente smaltiti.

Numerosi e gravi i reati contestati agli appartenenti all’associazione delittuosa, quali “riciclaggio”, “auto-riciclaggio” e “traffico internazionale illecito di rifiuti”.