Lotta alla povertà, nasce "il Reddito per il lavoro"

Complementare al reddito di cittadinanza per il contrasto all'esclusione sociale
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Perugia

La lotta alla povertà va rafforzata nel quadro di un welfare sempre più attivo e sempre meno assistenzialista. In questa direzione, la Regione Umbria è pronta a mettere in campo un'ulteriore e nuova misura di contrasto all'esclusione sociale, il ‘Reddito per il lavoro'. Misura, finanziabile con le risorse della cassa integrazione in deroga non spese e che lo Stato ci deve restituire, rivolta ai giovani che avendo concluso il loro ciclo formativo non hanno ancora trovato lavoro e hanno un Isee tra 6 e 12mila euro anno. Un reddito di inclusione accompagnato da un'esperienza lavorativa, formativa sul campo e da un incentivo alle aziende ad assumere".

La nuova misura regionale è stata annunciata a Villa Umbra nel corso dell'incontro denominato "Il contrasto alle povertà in Umbria: stato dell'arte e programmazione futura", promosso da Palazzo Donini.

Al centro dell'iniziativa: le azioni previste dal Piano regionale per il contrasto alla povertà e le prospettive nella nuova programmazione europea 2021 – 2027.

Il Piano regionale per la lotta alla povertà, adottato da Palazzo Donini lo scorso anno in attuazione della legge specifica contro la povertà introdotta nel 2017 per la prima volta in Italia nasce dal sistema regionale di contrasto alla povertà strutturato, con una governance originale ormai stabile che coinvolge istituzioni, associazioni del volontariato, terzo settore.

Le azioni previste dal Piano regionale per il contrasto alla povertà si integrano con quanto già attivato dalla Regione Umbria per promuovere interventi di inclusione sociale e lotta alla povertà, per sostenere l'inclusione attiva, l'occupazione e le pari opportunità tra i cittadini, che ha visto lo stanziamento nel settennato 2014-2020 di oltre 55 milioni di euro di fondi comunitari FSE e regionali.

Lo stato di attuazione del Piano e le prospettive future sono state approfondite da Serenella Tasselli, responsabile Sezione Inclusione sociale, contrasto alle povertà e anziani della Regione Umbria, da Luigi Rossetti, direttore regionale Welfare e Salute, da Andrea Bernardoni, esperto in cooperazione, da Pier Luigi Grasselli, direttore dell'Osservatorio sulle povertà, Caritas Diocesana di Perugia. I lavori sono stati chiusi dal Presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli.