L'Inps recupera 22 milioni dalle revoche del reddito di cittadinanza

Un budget che, secondo il direttore regionale Fabio Vitale, poteva fruttare 8 mila posti di lavoro
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Perugia

In Umbria l'Inps ha recuperato 22 milioni dalle revoche del reddito di cittadinanza. Le revoche dell’rdc fatte da Inps fra fine 2020 e fine agosto 2021 in Umbria riguardano 2.400 nuclei. Un budget che, secondo il direttore regionale Fabio Vitale, poteva fruttare 8 mila posti di lavoro. È quanto emerge dal dossier di 150 pagine presentato dall’ente alla Cittadella di Assisi, che dopo un’apertura di giornata dedicata agli interventi istituzionali e alla lettera inviata dal ministro del lavoro Orlando, ha dato voce al direttore regionale dell'Inps Fabio Vitale che ha parlato dell’importanza di creare posti di lavoro in una regione, l’Umbria, in cui il rapporto fra i 444 mila cittadini attivi e i 430 non attivi. Da qui la necessità di rivedere aspetti fondamentali del reddito di cittadinanza, soprattutto nella fase di controllo.