RECovery, assemblea online su Recovery Fund e il Pnrr

La carica dei cento
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Perugia

Si è svolta sabato 27 Marzo online l’assemblea RECovery, convocata dalla coalizione di Centro Sinistra, sul tema dei fondi da destinare al nostro territorio con il piano Recovery Fund dell’Unione Europea. Un incontro partecipato e ricco di spunti dove hanno preso parola molte categorie organizzate e anche tanti cittadini, che hanno potuto lasciare il loro contributo sulle bacheche dell’evento.

Sono state oltre 100 le persone connesse sulla piattaforma Zoom e sulla diretta Facebook.

Più di 50 i commenti e i contributi pervenuti. 16 gli interventi live di organizzazioni che si sono iscritte a parlare.

Oltre 3 ore di diretta.

La relazione introduttiva della coalizione di centrosinistra ha toccato gli assi portanti e le proposte base del piano di rilancio post pandemia

Si è parlato di salute, mobilità sostenibile, istruzione e formazione, transizione ecologica, digitalizzazione, parco della scienza, sviluppo economico, turismo, commercio, cooperazione, periferie, rapporto centro e siti montani e molto altro.

Un complesso di idee che ha composto un mosaico di ampio respiro, indispensabile riferimento per il gruppo consiliare d’opposizione che si farà carico di riportare tutti i contributi nel Consiglio Comunale straordinario convocato il 6 aprile prossimo.
Si ringraziano tutti coloro che sono intervenuti ed hanno contribuito alla riuscita di una giornata di confronto e partecipazione, che è stato l’incontro più partecipato di politica in città da un anno e mezzo ad oggi.

Si ringraziano in particolare per gli interventi:
Confesercenti , Confcommercio , CNA , Confartigianato, Fiab, Parco della Scienza, Fiavet, Dancity, YoungJazz, Strabismi, Coop Culture, CGIL, CISL, UIL, La Locomotiva, ITT Leonardo da Vinci, Istituto Comprensivo 3 Galileo Galilei Sant'Eraclio, Federalberghi, Legambiente, Ancescao

E’ questa la ricetta per ricostruire una comunità sana e coesa, che si riconosce intorno ad un impianto di idee, con una visione e una missione. Senza questo metodo si cade nella auto referenzialità e, cosa ancor più grave, si getta alle ortiche un’occasione unica per rilanciare insieme la città di Foligno ed il suo territorio verso un futuro da protagonista in Umbria e nel mondo.