Per colpa del Coronavirus slitta il processo a Bocci

L'udienza in programma rinviata al 21 aprile.
Perugia

Il Coronavirus ha bloccato anche le udienze al tribunale penale di Perugia. Gli avvocati hanno aderito in massa all'astensione proclamata dall'organismo congressuale forense che aveva emesso una delibera in questo senso, auspicata dalle toghe di mezza italia a causa dell'.
Perugia, già da alcuni giorni erano arrivate le prime novità.  La presidente della sezione penale, Carla Giangamboni, ha disposto il rinvio di tutte le udienze monocratiche fissate fino al 30 aprile che non riguardano detenuti. Inoltre le cancellerie funzioneranno solo dalle 9 alle 10.30, per il resto si potranno fare richieste per via telematica. Anche al civile udienze cadenzate e ingressi scaglionati. Il presidente del tribunale, Mariella Roberti ha dato indicazione per evitare di mettere a ruolo troppi processi lo stesso giorno e comunque scaglionarli in orari diversi. Ha inoltre disposto, ove possibile l’audizione via Skype dei testimoni, mentre lo ha reso obbligatorio per le audizioni degli interdicendi e dei beneficiandi dell’amministrazione di sostegno. Negli uffici della Procura della Repubblica, infine, non potranno sostare più di 6 persone contemporaneamente nella sala d’aspetto all’ingresso. 
Salta dunque anche un appuntamento molto atteso, quello che vede imputato l'ex segretario regionale del Pd, Gianpiero Bocci, per i presunti concorsi pubblici truccati all'ospedale di Perugia. L'udienza è stata rinviata al 21 aprile, ma non è da escludere che possa slittare ancora.