Marito violento continua a perseguitare la moglie nonostante il divieto di avvicinamento

Applicato dalla Polizia braccialetto elettronico a 50enne
Perugia

Personale della Squadra Mobile della Questura di Perugia, ha eseguito una intensa e delicata indagine a carico di un 50enne per il reato di maltrattamenti in famiglia caratterizzati da picchi di vorticosa violenza e reiterati sistematicamente nel tempo.

La moglie dell’uomo, vittima delle angherie e dei soprusi del suo aguzzino, ha trovato negli agenti della Questura di Perugia un vero e proprio scudo per ripararsi dalla ferocia del coniuge riuscendo a trovare la forza per denunciarlo.

La Squadra Mobile riusciva a ricostruire tutti i fotogrammi del dramma familiare della donna la quale, dal mese di ottobre 2020 e per circa un anno, subiva violenze fisiche e psicologiche dal proprio marito, forte della supremazia che riusciva ad edificare su di lei.

Nel pomeriggio del 1° dicembre, personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione al provvedimento di aggravamento della misura cautelare del divieto di avvicinamento con prescrizione di non comunicare con la persona offesa con alcun mezzo, neppure telefonico o telematico, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Perugia.

L’indagato, già colpito della misura cautelare del divieto di avvicinamento nel gennaio u.s., recentemente aveva ripreso a molestare in maniera ossessiva la moglie attraverso la sua utenza telefonica con messaggi, anche vocali, insultandola e minacciandola pesantemente.

Di primaria importanza per gli investigatori, sin da subito, è stato l’obiettivo di acquisire tutti gli elementi utili a bloccare lo tsunami di violenza che si riversava sulla vittima, il più velocemente possibile, al fine di evitare ogni drammatico epilogo.

Nel provvedimento di aggravamento della misura cautelare del divieto di avvicinamento è stata anche disposta l’applicazione del braccialetto elettronico.

Il coraggio della donna e la dimostrata operatività dei poliziotti ha reso ancor più forte quel senso di giustizia e quello spirito di abnegazione nel voler sconfiggere ad ogni costo un fenomeno odioso e subdolo come quello della violenza di genere, obiettivo principale della campagna permanente di prevenzione della Polizia di Stato “Questo non è amore” che sta interessando tutte le piazze della provincia di Perugia.