“L’altra metà” di Rosa Petruccelli

Pubblicato da Bertoni Editore il libro di poesie dell'avvocato di professione e poetessa per vocazione
Perugia

di Francesco Castellini - Pensieri affidati al vento, come un pugno di semi lanciati liberi in aria, che volano in alto, per ricadere giù arditi e fecondi, ricchi di promesse, e di suggestioni pronte a sbocciare come fiori piantati nell'anima.
Che belle queste poesie di Rosa Petruccelli, raccolte in un album prezioso, dal titolo “L’altra metà”, per i tipi di Bertoni Editore, corredate dai bei disegni di Mari Mantovani, con la puntuale prefazione di Sergio Carrivale.
Pagine ricamate di istanti intensamente vissuti, di momenti così carichi e ricolmi di suggestioni, da essere in grado di dilatare il tempo e lo spazio.
  Una sequela di flash che ha il potere di incantare la mente e a tratti illuminarne gli angoli più bui, per rivelare sempre un po' delle nostre segrete trepidazioni e dei nostri più profondi turbamenti.
In questo tragitto l'autrice, come una novella Diogene, ci conduce nel suo mondo fatato, per indicarci tesori nascosti, ma anche far tesoro delle mille delusioni e di quelle ferite provocate da aspettative deluse e promesse non mantenute.
Insomma un caleidoscopio di colori e di forme che delineano un mondo parallelo e incantato, un'area magica dove è giusto e opportuno approdare, per ritrovare quella parte di se stessi troppe volte offesa e dimenticata e che invece rappresenta davvero la “metà” più bella di noi, di certo la più importante.

Rosa Petruccelli con questo libro è al suo esordio letterario. È avvocato di professione e dunque poetessa per vocazione. Da questa apparente dicotomia è nata appunto l'idea dell'opera “L'altra metà”. L'altra parte di noi stessi, appunto – quella interiore. Dice di sé: «Sono diventata avvocato con il duro lavoro ma poetessa, invece, lo sono nata. Perché poeti si nasce ed io modestamente lo nacqui».