A soli 5 anni Pietro Bastianelli “platina” Spiderman per PS4

Vince il trofeo che è stato conquistato solo dall’8 per cento degli utenti in tutto il mondo
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Perugia

Una passione nata sin da due anni, da quando papà Simone regalò il primo palloncino di Spiderman al piccolo Pietro Bastianelli durante una sagra.

Da quel giorno gadget, pupazzi, peluches e giochi dovevano essere per lui rigorosamente del suo eroe preferito.

Oggi, complici le interminabili giornate di quarantena, l’asilo chiuso ed il successivo isolamento sociale, hanno portato il bambino perugino di soli 5 anni appena compiuti e residente nella frazione di Ramazzano, a “platinare” il videogioco Marvel’s Spiderman.

Appropriatosi della Playstation del papà durante uno dei noiosissimi pomeriggi, nel menù di casa SONY appariva la pubblicità del videogioco “Marvel’s Spiderman”.

Inutile dire quanto desiderava quel gioco, dove il suo supereroe in posa blastica faceva bella mostra dei suoi poteri.

Nonostante la riluttanza per un gioco “PEGI16” quindi destinato ad una fascia dai 16 anni per la memorabile difficoltà, gli veniva regalato.

Dopo il primo giorno passato a capire il funzionamento dei tasti, subito si è mostrato un piccolo gamer.

Ha combattuto contro i cattivi, trovato gli oggetti nascosti, superato missioni difficilissime con le sue piccole dita che a malapena riuscivano a impugnare il joypad.

Fino alla sorpresa, fino alla conquista dell’ambitissimo trofeo PLATINO!

Il trofeo è stato conquistato solo dall’8 per cento degli utenti in tutto il mondo ed è ricercatissimo. Ben 2 trofei d’oro e 42 tra argento e bronzo, di cui ben 26 nascosti, sono necessari per essere tra i primi al mondo.

Conosciuto per la sua complessità, oltretutto affrontata e completata in “modalità ULTIMATE” ovvero la più difficoltosa ma necessaria ai fini dell’ottenimento dell’ambito premio, è stato vinto da Pietro che ha fatto balzi di gioia appena comparsa la notifica del premio da parte di SONY.

Vale la pena sottolineare che, oltre alla conquista videoludica, nel frattempo ha iniziato a scrivere grazie all’impegno di mamma Martina che ha giustamente saputo centellinare le ore di gioco di Pietro. Auguri al piccolo campione del mondo.