Concerto della pianista Donatella Carlotti a Palazzo della Penna sabato 27 giugno alle ore 12

L'evento musicale, presentato da Maria Rita Chiacchiera, sarà aperto ad un pubblico ristretto e sarà divulgato in diretta streaming
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Perugia

Concerto della pianista Donatella Carlotti a Palazzo della Penna sabato 27 giugno alle ore 12.
L'evento musicale, per motivi legati all'emergenza sanitaria, sarà aperto ad un pubblico ristretto e sarà divulgato in diretta streaming.


A presentare il concerto la giornalista Maria Rita Chiacchiera, che così introdurrà l'evento:

Intanto buona musica a tutti
Da migliaia di balconi le canzoni si sono diffuse ovunque per le strade deserte in un momento di grande emozione collettiva. E così, nonostante questo ruolo da protagonista, con la sua forza dirompente capace di esorcizzare la paura, proprio la musica è diventata una cura eccellente contro la pandemia.
Ecco allora che in questo tempo strano, di distanziamenti forzati, di spazi vuoti e di improbabili silenzi, tornare ad ascoltare sublimi armonie dal vivo diventa un segno di fiducia nel futuro, di rinascita e di consolazione, un privilegio da non perdere.
A tale proposito mi tornano in mente le parole di Ezio Bosso, che amava ripetere: “La musica è come la vita, si può fare in un solo modo, insieme”.
E dunque, non c'è dubbio alcuno, che la più antica delle forme d’arte si è dimostrata essere ancora una volta il più efficace e formidabile antidoto contro i mali del mondo.
Anche nella nostra bellissima Perugia, canti e suoni si sono diffusi all'improvviso per i vicoli, hanno penetrato e carezzato le antiche mura, e si sono connessi, virtualmente e sui balconi, per poter condividere i sentimenti più intimi e profondi, in un momento difficile, in cui la comune esistenza era stravolta all’improvviso dagli effetti collaterali del coronavirus.
Allora, ecco che non a caso, come un atto liberatorio, la musica l'abbiamo vista sbocciare dappertutto come un fiore spontaneo e naturale.
La musica, uno strumento divino donatoci per avvicinarci, consolarci, ribellarci, per invitarci a continuare a guardare lontano, e anche, soprattutto, un rimedio formidabile per aiutarci a sopravvivere anche nei momenti più difficili.
Ecco perché in questo delicato periodo in cui si è stati lontani dagli affetti, isolati e spaventati, la musica è stata in grado di rappresentare un sostegno; una piccola fiammella capace sempre di accendere ed evocare i ricordi più belli, e per questo infondere coraggio, dare conforto.
A me, che amo interessarmi di benessere e bellezza, piace ricordare che l'azione equilibratrice del suono, col suo effetto magico e terapeutico, ha il potere di migliorare la qualità della vita e allo stesso tempo favorire la salute del corpo e dello spirito.
Ne è riprova il fatto che in questi mesi di chiusura e di distanza di sicurezza obbligata, possiamo dire che la musica è stata per tutti noi quel “nutrimento” che ci serviva; una carezza dell'anima, capace di infonderci quell’energia che ci ha fatto proseguire al meglio nel nostro cammino.
Oggi, che siamo un po’ più sereni, e che giorno per giorno ci ritroviamo uniti in un gruppo bello, forte e armonioso, dobbiamo rendere grazia alla cara comunità artistica, che peraltro è stata quella che più di altre categorie ha pagato gli effetti disastrosi provocati dal lockdown globale.
Sospesa la programmazione di festival, tour, concerti e serate di festa, gli artisti adesso si esibiscono in diretta streaming per brevi intervalli o interi show dal vivo, per solidarietà o divertimento, ma anche come testimonianza e segno concreto di solidarietà e compartecipazione.


E dunque, con immenso piacere che vengo a presentare Donatella Carlotti, egregia concertista e docente, che si è esibita in qualità di solista nei teatri nazionali e internazionali, per alcune tv private e per Rai 3.
Lasciandoci cullare dalle sue note dimenticheremo il silenzio delle strade, cancelleremo il rumore del male e vedremo come per incanto colmarsi vuoti e distanze infinite”.