Nestlè pronta ad investire 150 milioni

Una parte sarà destinata allo stabilimento Perugina di San Sisto
Perugia

Nel triennio 2020-2022 Nestlé investirà in Italia 150 milioni e una parte sarà destinata allo stabilimento Perugina di San Sisto. Resta solo da quantificare la cifra, che andrà ad aggiungersi ai 60 milioni già impiegati nel periodo 2017-2019 nell’ambito del piano sociale e industriale frutto dell’accordo con i sindacati. Figlio di quell’intesa è stato il salto di qualità che ha fatto di San Sisto il polo di riferimento della produzione di cioccolato del gruppo Nestlé.

Questi gli obiettivi fissati da Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato italia e Malta del gruppo Nestlé.
“Continuare a investire in Italia e mantenere un forte radicamento sul territorio” è in sintesi la visione di Marco Travaglia, nuovo Presidente e Amministratore Delegato Italia e Malta del Gruppo Nestlé.
A pochi mesi dalla sua nomina, l’azienda rafforza ulteriormente la visione di crescita sostenibile in Italia e all’estero: “L’Italia ha certamente un ruolo di prima classe all’interno del contesto economico internazionale, ma c’è bisogno di maggiore fiducia verso le aziende per mantenere questo potenziale”.
Per misurare il ruolo dell’azienda nel Paese è stato condotto, in collaborazione con Althesys, lo studio “Il Gruppo Nestlé crea valore per l’Italia”, presentato dallo stesso Marco Travaglia. La ricerca ha analizzato il contributo di Nestlé alla creazione di valore condiviso per il sistema economico e sociale italiano considerando le attività svolte in tutte le fasi della filiera. In Italia, nel 2018, Nestlé ha prodotto un valore condiviso di 3.649 milioni di euro, pari allo 0,2% del PIL, a dimostrazione che, nonostante il contesto sfidante, l’azienda contribuisce ad accelerare la spirale positiva della crescita sostenibile. 
Il volume d’affari generato dal Gruppo
Il volume d’affari calcolato sulla filiera è pari a 7,5 miliardi di euro, di cui 2,2 generati direttamente dal Gruppo. In estrema sintesi, 1 euro di valore prodotto dal Gruppo Nestlé in Italia genera 4,5 euro sull’intera filiera. 

Le ricadute dirette del Gruppo nel nostro Paese sono stimate in 797 milioni di euro, quelle indirette 1.771 milioni di euro, mentre quelle indotte 1.081 milioni di euro. 
Un risultato importante confermato anche dagli oltre 200 milioni di euro di investimenti in innovazione, formazione, efficienza e ambiente che Nestlé ha fatto nel nostro Paese nel triennio 2017-2019.   

La contribuzione fiscale complessiva del Gruppo Nestlé in Italia (includendo IVA, Imposte e contributi lavoro, Imposte reddito società) è di 1.481 milioni di euro, ovvero circa lo 0,32% del totale delle entrate fiscali del nostro Paese.

L’impatto sui fornitori e sull’occupazione
Il 74% dei fornitori di Nestlé è italiano. Il valore condiviso creato nel 2018 da questi fornitori è pari a 378,5 milioni di euro. 

Non da ultimo, considerando i dati 2018, Nestlé ha corrisposto ai propri dipendenti 1.155 milioni di euro e, analizzando l’intera filiera (tra clienti, fornitori e indotto), si calcolano 6 posti di lavoro per ogni dipendente Nestlé.

“Nestlé rappresenta una realtà fondamentale nel panorama economico italiano, contribuendo in maniera sostanziale alla creazione di un valore condiviso il cui effetto e i cui benefici si estendono lungo tutta la filiera” – ha commentato Marco Travaglia, Presidente e Amministratore Delegato Italia e Malta del Gruppo Nestlé – “L’Italia continua a rivestire un ruolo cruciale nelle strategie commerciali del Gruppo e gli oltre 200 milioni di euro investiti da Nestlé nel nostro Paese nello scorso triennio ne sono una chiara testimonianza. Dalla creazione del Global IT Hub di Assago con 150 nuove assunzioni, all’Hub del cioccolato di Perugia, fino a quello della pizza surgelata di Benevento. Questi sono solo alcuni dei grandi traguardi che abbiamo raggiunto in Italia. Tante sono le sfide che ci attendono, ma sono certo che Nestlé saprà continuare a valorizzare il nostro Paese e contribuire al suo sviluppo economico portando le nostre eccellenze in tutti e cinque i continenti”. 


Gruppo Nestlé 

Il Gruppo Nestlé è l’azienda alimentare leader nel mondo, attiva dal 1866 per la produzione e distribuzione di prodotti per la Nutrizione, la Salute e il Benessere delle persone. Con 413 stabilimenti e circa 323.000 collaboratori distribuiti in oltre 190 Paesi, il Gruppo si è evoluto insieme ai suoi consumatori, sviluppando soluzioni al passo con il cambiamento dei bisogni e dello stile di vita della società. L’innovazione e la ricerca scientifica applicata alla nutrizione rappresentano il tratto distintivo dell’operato del Gruppo sin dai suoi esordi e su queste stesse basi l’azienda sta lavorando oggi e per il prossimo futuro.
Il Gruppo Nestlé è presente in Italia dal 1875, quando è stata depositata a Milano l’etichetta “Farina Lattea Nestlé, alimento completo per i bambini lattanti”. Nestlé Italiana, Sanpellegrino, Purina, Nespresso, Nestlé Nutrition e Nestlé Health Science, Nestlé Professional e CPW sono oggi le principali realtà che operano nel nostro Paese: assieme impiegano circa 4.300 dipendenti in 10 stabilimenti (oltre alla sede centrale di Assago). L’azienda opera in Italia con un portafoglio di numerosi marchi, tra cui i principali sono: Perugina, Baci Perugina, Nero Perugina, KitKat, Tablò Perugina, Galak, Buitoni, Nidina, Nestlé MIO, Nescafé, Nescafé Dolce Gusto, Orzoro, Nesquik, Il Latte Condensato, Fitness Cereali, Meritene, S.Pellegrino, Nestlé Vera, Acqua Panna, Levissima, Purina Pro Plan, Purina ONE, Gourmet, Friskies, Felix.