Fuori pericolo il giovane 40enne accoltellato

Un miracolo il salvataggio dell'equipe del Prof Di Lazzaro
Perugia

E' tecnicamente fuori pericolo il giovane aggredito da un magrebino davanti agli occhi della sua fidanzata, operato al cuore d'urgenza dall'equipe del Prof Di lazzaro.

Secondo quanto emerso dalle prime indagini il giovane perugino era stato colpito da un fendente alla parete del ventricolo destro.

Il fatto è accaduto Venerdì pomeriggio attorno alle 17 all’esterno di un bar in via della Pescara, ad angolo con la via XX Settembre, a Perugia. L’uomo dopo la rissa, a terra in un bagno di sangue, era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia con ferite all’addome, al torace, oltre che alle ascelle.

Le coltellate al torace – avevano riferito i sanitari dell’azienda ospedaliera – hanno lesionato il muscolo cardiaco. Il 40enne, volto noto a Perugia,  è stato operato d’urgenza nel reparto di cardiochirurgia dal dottor Davide di Lazzaro, seguito dagli anestesisti Franca Bocci e Fabio Mencarelli.

Le ferite sono due, la prima parasternale sinistra che ha provocato una lesione della parete del ventricolo destro, che è stata trattata e suturata. La seconda ferita, meno grave, alla parete addominale, non necessitava a di intervento chirurgico.

Il fuggitivo è stato ripreso dalle telecamere del bar “Due più Due” che hanno immortalato parte dell’aggressione. Si tratta di un ragazzo straniero classe 2003. Le informazioni e le generalità dell'aggressore sono certe perché la commessa alla sua richiesta di un pacchetto di sigarette, pensando che fosse un minorenne, gli ha chiesto i documenti.

L'accoltellatore, anche questo dato è certo, è di origine magrebina. Secondo quanto registrato dalle telecamere l’aggressore è poi uscito fuori dal locale e si è acceso una sigaretta. È rimasto sotto la tettoia perché aveva iniziato a piovere. Era in compagnia di un altro ragazzo – parrebbe di nazionalità italiana -

Il 40enne italiano residente in zona, che di mestiere fa l’amministratore di condominio, accompagnato dalla fidanzata, una donna cinese era entrato nel bar per acquistare delle sigarette. A quel punto l’africano e l'amico avrebbero rivolto apprezzamenti pesanti nei confronti della ragazza. Il giovane manager di condomini avrebbe chiesto spiegazioni e da lì sarebbe cominciata la lite. “Al termine della discussione – hanno riferito le Forze dell’Ordine – lo straniero ha estratto il coltello e ha inferto tre coltellate all’italiano, dopo di che si è dileguato insieme all’amico, facendo perdere le tracce”.
Al momento sul caso di sangue stanno indagando i Carabinieri della compagnia di Perugia al seguito del Maggiore Pierluigi Satriano, coordinati dal pm di turno, la dottoressa Manuela Comodi.