Davide Pecorelli chiede aiuto alla Caritas

L'imprenditore agli sportelli della solidarietà mentre procede l'inchiesta sul famoso tesoro in monete d'oro
Perugia

Dopo il racconto della sua storia al magistrato della procura di Perugia a tre giorni dal ritrovamento, Davide Pecorelli stamani è tornato davanti agli inquirenti, stavolta nell’indagine avviata nei giorni scorsi dai giudici della procura di Grosseto per ricettazione delle monete d’oro rubate nel 2019 a San Mamiliano di Sovana.
Come riporta oggi : l’imprenditore ed ex arbitro che, di ritorno da quasi 9 mesi in Albania dove si era dato per morto, non finisce di sorprendere: dopo aver dichiarato, infatti, di aver trovato in due casse il tesoro di a Montecristo ma di non esserne venuto in possesso, ecco che ieri mattina Pecorelli ha affermato di aver fatto richiesta di aiuto alla Caritas di Città di Castello, ribadendo inoltre di voler cercare quanto prima un lavoro «anche da operaio», per portare avanti la famiglia.
Il 45enne di Selci Lama non risulta più titolare delle sue attività, è in attesa di risolvere le sue pendenze con la giustizia italiana e albanese, padre di quattro figli, chiede aiuto.