Partorisce sul marciapiede davanti all’ospedale

La coppia è rimasta bloccata con l’auto davanti alla sbarra chiusa del reparto di maternità
Perugia

 Una donna di Corciano infatti mercoledì notte ha partorito sull'asfalto, davanti all'ospedale di Perugia, perché nessuno gli ha aperto in tempo la sbarra del parcheggio per entrare più velocemente nel reparto di ostetricia. A quanto risulta dalla prima ricostruzione dei fatti la mamma e il papà, partiti da Corciano, visto che le contrazioni aumentavano avevano contattato il Pronto soccorso e annunciato il loro arrivo. Pronto soccorso alla coppia veniva assicurato che potevano dirigersi direttamente al reparto maternità, dove tutto sarebbe stato predisposto per il parto. Ma quando arrivano l'entrata è chiusa da una barriera automatica. Suonare il campanello e urlare non serve a nulla.
La donna non può più attendere e si sdraia sul marciapiede. Dove ha partorito.  Poche ore dopo arriva la ricostruzione ufficiale dell’azienda ospedaliera: “La prima telefonata di allerta è arrivata al 118, durante il tragitto per raggiungere l’ospedale, con esposizione dell’evento per il quale si chiedeva soccorso è registrata alle ore 4.38. Dai video registrati dalle telecamere di sorveglianza risulta che il conducente che accompagnava la mamma, si è fermato davanti alla sbarra alle ore 4.41.37 secondi e ha suonato il campanello alle ore 4.41.44 secondi. Alle ore 4.43 il marito comunica telefonicamente al 118 che si trova di fronte alla sbarra di accesso ma che la stessa non si apre. A questo punto l’operatore del 118 dirige l’autoambulanza medicalizzata, già preallertata dalla precedente telefonata, che arriva sul posto alle 4.44. Contemporaneamente all’arrivo dei sanitari, la donna ha aperto lo sportello della propria autovettura e, assistita dagli stessi operatori, ha dato alla luce una bambina.
Madre e neonata sono stati trasferiti a cura degli operatori del 118 nel reparto di Ostetricia e presi in carico dal personale. Entrambi stanno bene, la bambina è nata in perfette condizioni come risulta dagli indici di benessere neonatale. L’evento conclusosi felicemente pure con l’inconveniente dichiarato può essere inquadrato clinicamente secondo le valutazioni dei professionisti come parto precipitoso”.