Perugia, sosta selvaggia all'ospedale

Innumerevoli i disagi provocati agli utenti, c'è anche chi parcheggia nella corsia riservata all'ambulanza
Perugia

Sosta selvaggia all'ospedale di Perugia. Disagi e problemi tra gli utenti.

È oramai impossibile tenere il conto delle lamentele e dei reclami fatti da chi, per entrare al Santa Maria della Misericordia, deve fare lo slalom tra le automobili parcheggiate nelle maniere più impensabili.

C'è chi abbandona il proprio mezzo sopra i marciapiedi, ostruendo passaggi e impedendo alle persone in carrozzina di accedere al nosocomio in sicurezza, chi pur di non fare qualche metro decide di sostare su parcheggi per disabili, e chi addirittura ferma la sua auto nella corsia riservata alle ambulanze.

Come se non bastasse, a complicare ulteriormente la vita ai passanti, ci si è messa anche la condizione dell'asfalto dei piazzali costernati da buche come il resto della città. Per i pedoni non esiste quindi un vero e proprio percorso da compiere se non uno zig zag tortuoso tra macchine e voragini.

Il direttore generale Emilio Duca ha però “chiesto al ministero finanziamenti per creare altri 500 posti ma se la gente pretende di parcheggiare davanti all'ingresso dell'ospedale per non fare due metri e non si preoccupa di lasciare liberi gli spazi per chi sta male, tutto diventa inutile”.

Si tratta quindi di una questione di educazione e rispetto che vige alla base delle normali regole di convivenza civile.