Ultimo saluto al notaio Biavati

Il sindaco Romizi: "Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di storia"
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Perugia

Nelle scorse ore è venuto a mancare il notaio Paolo Biavati, dello Studio Associato Biavati.

Paolo Biavati ha esercitato la sua funzione notarile dal 1964 a Sedegliano, in provincia di Udine, dal 1972 a Foligno e successivamente a Perugia.

"Ha ricoperto la carica di Consigliere dell’Amministrazione della cassa Nazionale del Notariato e si è sempre dedicato con passione e competenza all’organizzazione dello studio, dimostrando una spiccata predisposizione per particolari questioni di natura civilistica, successoria, fiscale, e sul diritto privato comparato", si legge nel sito web dello Studio.

Attivo anche nella politica, il notaio Biavati ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale nelle file della Democrazia Cristiana dal 1970 al 1985, oltre a ricevere l'incarico di consigliere dell'Associazione Calcistica Perugia calcio nel 1968.

"Con la scomparsa di Giancarlo Antonioni (altro notaio molto conosciuto, venuto a mancare il 30 ottobre scorso, ndr) e di Paolo Biavati - ha dichiarato il sindaco Andrea Romizi - se ne va un pezzo di storia e della cultura della città di Perugia.

La nostra città sentirà la mancanza di due professionisti stimati, ma soprattutto di due uomini che hanno contribuito, con il loro protagonismo nei più svariati ambiti (culturale, sportivo, sociale) a nobilitare la nostra Perugia".