La Fipav Umbria riceve il raduno annuale degli arbitri di ruolo A

E’ la terza volta che Perugia ospita l’incontro dei giudici di gara della Pallavolo
Perugia

Di Alberto Aglietti – C’è grande euforia alla Fipav Umbria che in questo fine settimana ospita a Perugia tutti i migliori arbitri italiani della pallavolo. A radunarsi sono i fischietti di ruolo A, quelli che dirigono le gare delle due categorie più importanti nel settore femminile e maschile.

Il Cuore Verde d’Italia è di nuovo al centro delle attenzioni per la disciplina della palla presa a schiaffi che vive la vigilia d’inizio di una nuova stagione agonistica. È la terza volta che i giudici di gara si danno appuntamento nel capoluogo umbro (2012-2014-2016) e saranno ben 88 i professionisti della disciplina che da venerdì 16 a domenica 18 settembre incontrano il coordinatore nazionale ufficiali di gara Domenico De Luca, il commissario di A Giuseppe Caldarola, il vice commissario di A - designante Antonio Longo, la commissione valutazione prestazioni composta da Leonardo Leotta e Gianni Landi, presenti anche i delegati arbitrali di prima fascia in Italia.

Nutrita la pattuglia dei rappresentanti regionali, sono dieci gli esponenti della disciplina al massimo livello: Andrea Bellini, Rocco Brancati, Merli Maurizio, Alessandro Oranelli, Massimo Rolla, Fabrizio Saltalippi, Luca Saltalippi, Simone Santi, Fabio Toni, Ilaria Vagni, tra i delegati Paolo Guerrieri. Tra le novità della stagione l’inserimento del video-check anche in serie A2 maschile ed A1 femminile, ciò comporterà la sparizione dei giudici di linea (che peraltro erano presenti solo in A1 femminile), ma resteranno presenti solo nelle competizioni internazionali. Nessuna novità sostanziale sui regolamenti, ma il video-check durante il prossimo campionato interesserà anche il tocco da parte del muro ed è probabile che sia eliminato il tempo tecnico al dodicesimo punto (come accaduto alle recenti olimpiadi). Il responsabile del settore tecnico nazionale, regole di gioco e casistica Luigi Roccatto parlerà delle lievi novità di casistica. Il ritorno degli arbitri di ruolo A, che segue a distanza di una settimana quelli di ruolo B, è la dimostrazione di una conveniente logistica e di un’apprezzata ospitalità da parte della pallavolo umbra.