Ospedale di Pantalla: a fine pandemia prevista riattivazione dei servizi sospesi

All'interrogazione del consigliere regionale Porzi (Pd) risponde l'assessore Morroni
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Perugia

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha discusso oggi, durante la seduta di Question time, l’interrogazione a risposta immediata del consigliere Donatella Porzi (Pd) sulla “riattivazione dei servizi precedentemente operativi nell’ospedale di Pantalla”. Illustrando l’atto ispettivo, Porzi ha rilevato che “circa un anno fa un documento della Regione Umbria ha indicato nei poli ospedalieri di Branca e Pantalla i due soli ospedali Covid dell'Umbria. Tale decisione avrebbe dovuto presupporre uno sviluppo di posti di terapia intensiva in questi due ospedali, il trasferimento di equipe mediche specializzate. Dopo la retromarcia su Branca, a causa delle proteste e della presenza del Centro di Fibrosi Cistica in quella struttura, si è provveduto all'intero svuotamento dell'ospedale di Pantalla, chiudendo tutte le attività sanitarie ordinarie. Nel Piano di riconversione dell'ospedale di Pantalla non sono indicati dove i cittadini di questo comprensorio (60mila persone) si dovrebbero rivolgere per i propri servizi: quale sia il pronto soccorso di riferimento (Perugia, Temi, Città di Castello, Branca) e dove vengono dirottati i dializzati nelle terapie giornaliere. Ad oggi i pazienti ricoverati risultano essere qualche decina in un intero ospedale che può ospitare fino a 150 posti letto e questo ha bloccato completamente tutte le prestazioni sanitarie non direttamente riconducibili all'emergenza Covid-19”.

Donatella Porzi ha quindi chiesto all’assessore di chiarire “se persiste l'inutilizzo, per carenza di personale e di formazione, degli strumenti acquistati per area COVID-19 e se questi sono ancora disponibili o se sono stati spostati in altri presidi ospedalieri. Quale sia la programmazione adottata affinché l'ospedale di Pantalla torni fruibile anche per le attività ordinarie considerato che i cittadini della Media Valle del Tevere sono privi di servizi sanitari di prossimità. Se è volontà della Giunta procedere, compatibilmente alla gestione della situazione emergenziale, di potenziare l'ospedale di Pantalla sia di personale che di erogazione delle prestazioni sanitarie”.

L’assessore Roberto Morroni ha risposto che “la programmazione dell’attività di ricovero dipende dall’andamento epidemico. Ad oggi sono aperte una serie di attività ordinarie. I posti letto Covid operativi sono 53 di medicina e 10 di sub-intensiva con un tasso di occupazione superiore al 95 percento. I pazienti che si rivolgono al 118 vengono portati prioritariamente a Perugia. I circa 50 pazienti dializzati sono presi in carico dal relativo servizio del nosocomio, riaperto dopo la prima ondata. Le attrezzature dell’ospedale sono utilizzate a Pantalla e non sono state spostate da lì”.