Il sindaco ha firmato un'ordinanza per autorizzare la caccia ai cinghiali a ridosso del centro storico

Nella giornata di domenica 6 giugno in località San Girolamo nelle circostanze del fosso di santa Margherita
Perugia

Battuta di caccia straordinaria a Perugia, dove il sindaco Andrea Romizi ha firmato un'ordinanza per autorizzare la caccia ai cinghiali a ridosso del centro storico dopo che "è stata rilevata la presenza di cinghiali in ambito urbano ed in particolare in località San Girolamo nelle circostanze del fosso di santa Margherita", 

- che a decorrere dalla data della presente ordinanza, venga effettuato l’abbattimento dei cinghiali presenti in prossimità del Fosso di Santa Margherita in località San Girolamo;

- che il periodo autorizzato per la braccata al cinghiale avvenga nella giornata di domenica 06.06.2021 dalle ore 7 alle ore 12;

- di affidare l’incarico per il rispetto e l’esecuzione della presente ordinanza alle Forze dell’Ordine in collaborazione con i competenti uffici della Regione Umbria e con l’Ambito Ter-ritoriale di Caccia Perugia 1 (ATC PG1), che si avvarranno di n. 15 cacciatori in possesso delle autorizzazioni per l’attività venatoria in corso di validità, i cui nominativi sono state auto-rizzati dalla Regione Umbria con la determina dirigenziale n. 4725 del 18/05/2021 richiamata in premessa;

- che tali azioni dovranno essere effettuate nel rispetto di tutte le norme sulla sicurezza pubbli-ca e nel rispetto della normativa in materia di prevenzione da Covid-19;

- che le azioni vengano interrotte immediatamente in caso di situazioni particolari che possano mettere a rischio la sicurezza degli operatori o di terze persone;

- che pattuglie vengano disposte in via Enrico dal Pozzo – Strada di Montevile al limite nord, e in via San Girolamo al limite sud, allo scopo di poter intervenire a chiudere momentanea-mente la circolazione se gli animali dovessero uscire dall’area di braccata individuata;

- che tutti gli operatori dovranno essere preventivamente informati sulle disposizioni contenute nella determina dirigenziale n. 4725 del 18/05/2021 della Regione Umbria richiamata in pre-messa, nonché sulle tecniche, armi e procedure da adottare da parte del coordinatore dell’intervento individuato dall’ATC PG1.