Delitto Presta:non è vero che Rosi maltrattava Raffaella

Lo ha sostenuto l'avvocato Modena al Giudice con le prove
Perugia

Francesco Rosi, il bravo  ragazzo della famiglia bene di Perugia che nel 2015 si è macchiato di una grave crimine uccidendo la moglie Raffaella Presta nella sua abitazione di Perugia, di cui tanto si è scritto e si è vociferato, non maltrattava la moglie . AD avviso della difesa era il contrario.
L'avvocato ha confermato la sua tesi al Giudice Alberto Avenoso ricostruendo ,con a supporto documenti e registrazioni audio, la fine di un rapporto sentimentale tra i due. Dalle registrazioni depositate si percepiva, ma questa non era una novità, che Raffaella aveva un rapporto extraconiugale da tempo e per questo voleva divorziare.