Norcia: il Sindaco Alemanno ha incontrato gli sfollati a Perugia e Magione

20 casette pronte, per altre 63 la costruzione procede; presto la gara per ulteriori 90 abitazioni
Perugia

Norcia non si arrende. Riapre al traffico spazi della cosiddetta Zona Rossa, riapre negozi e attività di lavoro, richiama turisti e operatori nel centro storico per la 53ma edizione della mostra Mercato del Tartufo Nero pregiato e dei prodotti agroalimentari. Le prime venti casette per ospitare le famiglie, le cui case sono state dichiratate insicure e che al momento sono ospitate in altre strutture, sono pronte e fra qualche giorno saranno consegnate. Intanto procedono i lavori per altre 63, dopo i ritardi causati dal completamento di pratiche e una serie di verifiche. Intanto il Sindaco Alemanno ha incontrato quasi trecento cittadini che, in attesa della sistemazione, si trovano sfollati in alberghi di Perugia, Corciano e Magione.

Il Sindaco ha detto ai suoi cittadini "in trasferta" che "la situazione è difficile, ognuno di voi ha esigenze diverse, ma dobbiamo tutti remare nella stessa direzione". "Stiamo lavorando - ha detto Alemanno - per creare le condizioni perché possiate tornare a casa il più presto possibile. Col Sindaco c'erano gli assessori comunali Giuseppina Perla e Manuela Brandimarte, e il consigliere comunale Francesco Battilocchi. "La ricostruzione - ha detto il Sindaco - è complessa, però abbiamo riaperto nuovi tratti del centro storico e speriamo di poter riaprire presto l'intera città".

Alemanno ha poi fatto il punto sulla erezione delle casette: “Le prime venti sono pronte e fra qualche giorno verranno consegnate agli inquilini. Avremmo voluto già farlo ma le ingenti nevicate non hanno consentito di completare in tempo i lavori esterni”. Per quanto riguarda le ulteriori 63 casette programmate, Alemanno ha detto che ora la realizzazione procede speditamente, dopo i ritardi accumulati per pratiche e verifiche; alla gara di urbanizzazione hanno partecipato 429 imprese.

E' quasi al via, poi, la gara per altre 90 casette ed è in fase di completamento il montaggio dei container collettivi. Per gli sfollati, però, c'è una preoccupazione: il 31 marzo scade la convenzione con gli alberghi che li ospitano. Il Sindaco ha detto che “se non verrà rinnovata la convenzione sarà necessario spostarsi; troveremo insieme una soluzione alternativa”. E il sindaco ha assicurato: “Una cosa è certa, nessuno sarà lasciato in mezzo ad una strada”.