Domenica 3 ottobre finissage della mostra “Guerriglia Semiologica”

All’ex ospedale Fatebenefratelli le installazioni e le opere d’arte dei creativi Micòl Grazioli e Giacomo Bianco e un talk con l’antropologo Massimo Canevacci in dialogo con l’artista Mario Consiglio
Perugia

La Mostra bipersonale di Micòl Grazioli e Giacomo Bianco ‘Guerriglia Semiologica’ giunge al termine con il Finissage di domenica 3 ottobre, dalle 16 alle 23, all’ex ospedale Fatebenefratelli di Perugia. Un percorso iniziato il marzo scorso, in piena pandemia, attraverso una open call rivolta agli artisti. L’esigenza di questo progetto è nata in un periodo storico come quello pandemico, in cui i mezzi di comunicazione digitali e tradizionali hanno assunto una pervasività straordinaria nelle vite di ognuno.

L’esposizione, che ha aperto le sue porte al pubblico il 9 settembre, ha ospitato le opere dei due giovani creativi, volte a indagare la capacità dell’essere umano di sviluppare tattiche di resistenza ai messaggi egemonici veicolati dalla cultura di massa. Per questo gli spazi dello storico ospedale Fatebenefratelli di Perugia sono diventati luogo di riflessione e di dialogo su tematiche quanto mai attuali.

Il progetto lanciato dall’associazione culturale perugina Trascendanza è stato anche occasione per una collaborazione con Edicola 518, realtà editoriale molto affermata sul territorio nazionale e internazionale, nota soprattutto per la straordinaria offerta di testi e riviste, nonché per la sua attività di riqualificazione culturale della città di Perugia.

L’evento di chiusura di domenica 3 ottobre riporterà il nucleo concettuale del progetto ‘Guerriglia Semiologica’ al centro dell’attenzione, mediante un dialogo con Massimo Canevacci, antropologo e professore all’Università La Sapienza di Roma e di San Paolo in Brasile, e Mario Consiglio, artista e professore all’Accademia delle belle arti di Perugia.

Alle 18, le riflessioni e i racconti dei due ospiti tratteranno esperienze, pratiche e possibilità di appropriazione e manipolazione di prodotti e messaggi provenienti dall’industria culturale. Il focus verrà posto sul mondo dell’arte contemporanea e su quello dei movimenti controculturali.

Nella sala maggiore dell’ex ospedale verrà inoltre proposto ‘A / V Circumstances’, un inedito meta-spazio audiovisivo curato dai membri del collettivo Trascendanza.

La giornata di domenica 3 ottobre sarà quindi un momento di riflessione, dibattiti e condivisione; un’occasione per vivere un’esperienza estetica e pedagogica, accompagnati da pratiche resistenziali e da forme mutanti, da profanazioni morfologiche e da distorsioni semantiche.

Guerriglia Semiologica è un progetto curato dall’associazione Trascendanza, con il sostegno di Micro Teatro Terra Marique, Cura (Centro umbro residenze artistiche), Todomodo Soundsystem e il patrocinio della Regione Umbria.

L’evento si attiene alle norme vigenti in materia di sicurezza e salute relative all’emergenza sanitaria. Sarà obbligatorio presentare il green pass ottenuto attraverso la vaccinazione, la guarigione da Covid-19 (entro 180 giorni) o un tampone negativo effettuato almeno 48 ore prima dell’evento.

Informazioni e prenotazioni al link.