Tragedia dei migranti sulla rotta balcanica

Le associazioni di Perugia si mobilitano, ma devono rinviare la piazza
Perugia

- di F.R.

La tragedia dei migranti sulla rotta balcanica, le immagini strazianti di bambini, donne e uomini in mezzo alla neve in condizioni disumane, calpestati dall'assenza di un'adeguata politica dell’accoglienza in Europa, non possono lasciarci indifferenti.

Le associazioni di Perugia e dell’Umbria, riunite nella Rete 10 Dicembre, avevano per questo motivo lanciato una mobilitazione per sabato 13 febbraio a Perugia, ma la gravissima crisi sanitaria e la zona rossa imposta dalla Regione non consentono lo svolgimento di questa iniziativa. Tuttavia, i suoi contenuti e l’appello alla mobilitazione, in primo luogo delle coscienze, restano assolutamente validi.

“Torneremo in piazza appena possibile - affermano le associazioni della rete - perché abbiamo perso già troppo tempo e non possiamo più chiudere gli occhi. Quante volte pagine disumane sono state volutamente ignorate? È tempo di dire basta”.

L’iniziativa è promossa da:

  • CGIL Perugia
  • ARCI Perugia
  • ANPI Comitato Provinciale Perugia
  • Emergency Perugia
  • Amnesty Perugia
  • Omphalos LGBTI
  • Libertà e Giustizia
  • SinistraUniversitaria - UdU Perugia
  • Altrascuola - Rete degli Studenti Medi Umbria
  • Ponte Solidale
  • Umbria Equosolidale
  • Libera Umbria
  • Legambiente Umbria
  • Cittadinanzattiva Umbria
  • Società Mutuo Soccorso Perugia
  • UdiPerugia
  • FIDEM
  • Casa dei popoli
  • Comitato Io Accolgo Umbria