Gastroenterologo rinviato a giudizio per truffa e falso

Il medico è accusato di aver intascato i soldi dei ticket direttamente dai pazienti
Perugia

Ieri mattina il dottor Marco Fratini, gastroenterologo 46enne, è stato rinviato a giudizio per truffa e falso per episodi che si sarebbero vertificati tra il 2015 e il 2016 negli ospedali di Perugia e Assisi.
Secondo l'accusa il dottore si sarebbe intascato i soldi del ticket direttamente dai pazienti senza poi versarli, e avrebbe indotto a pagare persone che invece avevano diritto all'esenzione. 
 Ieri mattina il giudice per l’udienza preliminare, Natalia Giubilei, ha disposto il rinvio a giudizio, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Gennaro Iannarone.
Il medico è difeso dagli avvocati Nicola Di Mario e Siro Centofanti.
   Le presunte irregolarità sarebbero state accertate nel corso di un’inchiesta condotta dai carabinieri del Nas, sotto il coordinamento della Procura di Perugia. Il medico era stato posto agli arresti domiciliari nel 2017, a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Alberto Avenoso. Il professionista fu anche sospeso dal servizio per alcuni mesi.  
   Il processo inizierà nel dicembre di quest’anno.