Maxi sequestro di mascherine e tute dalla Cina, denunciato imprenditore umbro

Blitz della Guardia di Finanza che ha denunciato l’importatore, titolare di una società umbra. La merce era arrivata all'aeroporto di Bologna
Perugia

Mascherine e tute sanitarie con falso marchio CE.
La Guardia di Finanza ha denunciato l’importatore e ha realizzato un sequestro da record.
I militari di Ancona e i funzionari dell'ufficio delle Dogane hanno intercettato 36mila mascherine filtranti (Ffp2) e 10mila tute monouso, provenienti dalla Cina. 
Le mascherine, risultate irregolari per apposizione di una falsa marcatura CE rilasciata da un ente certificatore con sede nel Regno Unito, sono state sequestrate, mentre le tute monouso sono state requisite su disposizione del commissario straordinario Arcuri e assegnate alla locale protezione civile. La merce, importata da parte di una società umbra con interessi commerciali nelle Marche, era arrivata all'aeroporto di Bologna e segnalata dai finanziari alla sede di Fabriano dell'ufficio delle dogane di Ancona, dove era diretta per l'effettuazione delle operazioni di sdoganamento.
L'importatore, titolare di una società umbra, è stato denunciato per produzione e uso di atti falsi e commercializzazione di prodotti privi di attestazioni di conformità CE. Si tratta di reati punibili con una pena fino a quattro anni di reclusione. Per le tute monouso è stata anche constatata una destinazione a fini di speculazione commerciale: per questo sono state requisite in presenza di superiori esigenze di pubblico approvvigionamento.