Afas dona 20mila mascherine ai centri estivi diocesani

Sono destinati ai ragazzi e agli operatori
Perugia

Nei Gr.Est., vale a dire i centri estivi gestiti dalla Diocesi di Perugia-Città della Pieve, sarà Afas a contribuire alla tutela sanitaria dei piccoli iscritti, ma anche degli operatori che trascorreranno il tempo con loro.
Sul territorio della diocesi, fino a luglio sono attivi 20 “GRuppi ESTivi” con una stima media di 30 giorni di attività. Centri che ogni anno trasferiscono all'aperto le iniziative degli oratori, in una dimensione più adatta alla stagione estiva, coinvolgendo bambini e ragazzi ma anche giovani animatori. In questa estate, ogni centro diocesano ospiterà tra le 50 e le 100 persone con un fabbisogno di mascherine stimato quindi in circa 20.000 pezzi.
Su sollecitazione della Diocesi e a seguito di un incontro con don Riccardo Pascolini, segretario nazionale della Fondazione oratori italiani e responsabile del Coordinamento oratori perugini, Afas ha manifestato la sua disponibilità di contribuire alla fornitura di mascherine. L'azienda si farà quindi carico della metà dei dispositivi di protezione necessari: 3.500 mascherine per bambini e 6.500 per adulti. «Come Azienda siamo molto contenti di poter essere vicini ai Gr.Est, una realtà che svolge un ruolo fondamentale sul territorio, offrendo un supporto importante alle famiglie», dichiara Antonio D'Acunto, presidente di Afas. «Seguendo la nostra vocazione di farmacia sociale e, in particolare, di farmacia della famiglia, per noi è stato spontaneo e naturale attivare questa iniziativa a sostegno delle attività dei Gr.Est».