Sanità - Marini bacchetta il PD e Barberini: Attenti, la legislatura è appesa a un filo

"Ascolterògli interventi e comunicheròle mie decisioni intervenendo alla fine del dibattito".
Perugia

La Presidente Marini – durante le comunicazioni in Consiglio regionale ha ammonito (o minacciato) il PD e il dimissionario Barberini: attenzione – ha detto - il futuro della legislatura è appeso a un filo.

Se qualcuno si aspettava una presidente conciliante si sbagliava. Insomma la Presidente Marini minaccia la crisi se la situazione non tornerà alla normalità. Catiuscia Marini ha difeso le procedure seguite nella scelta delle nomine in sanità e la qualità dei personaggi scelti, respingendo le accuse di mancata innovazione. La Presidente ha poi respinto le accuse facendo presente che "L'albo degli idonei e i curriculum era a disposizione di tutti due mesi prima delle nomine", e rivolgendosi alla maggioranza ha chiesto alla di rilanciare il nuovo patto riformatore, ed h a poi precisato che la soluzione alla crisi aperta dalle dimissioni di Barberini deve essere "politica e non tecnicistica".

E ancora: no a conservatori e innovatori "autoproclamati". Nel suo intervento ha lanciato ancora frecciate ai gruppi interni alla maggioranza che hanno soffiato sul fuoco. Ed ha condito la sua contrarietà con una frase assai forte “Un grande pensatore, Max Weber, ha fornito una elaborazione importante sui principi che devono ispirare l'impegno politico: passione, senso di responsabilità e lungimiranza. Da declinare tutte e tre insieme per dare efficacia riformatrice all'azione politica. Non sono mai stata per la 'politique politicienne' basata dei numeri e per le soluzioni tecniciste. Ascolterò gli interventi e comunicherò le mie decisioni intervenendo alla fine del dibattito. Se la rotta non sarà più il programma di governo, se la rotta non è dedicare il tempo e l’attenzione a risolvere i problemi dell’Umbria, allora il tema non sono i numeri. È che non ci sono più le compatibilità e le ragioni per le quali invece questo cammino deve proseguire e andare avanti”.