La Procura di Puka prepara un mandato di cattura per Davide Pecorelli

L'imprenditore è sospettato di essere l'autore del reato di "Distruzione di beni mediante incendio" e "Danneggiamento doloso di tombe"
Perugia

Davide Pecorelli rischia di finire in carcere. La Procura albanese di Puke starebbe per emettere una richiesta di cattura internazionale nei suoi confronti. La notizia arriva dal sito e viene anticipata oggi dal .
La Procura di Perugia conferma che c’è stata una riunione con Eurojust, l’unità di cooperazione giudiziaria dell'Unione europea, e si è in attesa di “eventuali richieste”.
La notizia arriva dal sito albanese oranews.tv: “La procura di Puke sta valutando la possibilità di emettere un mandato di cattura per l'italiano Davide Pecorelli, attualmente in Italia” , è scritto in un servizio apparso ieri. Ufficialmente - è riportato - “i pm hanno richiesto con una lettera le dichiarazioni che Davide Pecorelli ha rilasciato alla polizia italiana per effettuare accertamenti su altre persone in Albania”. La trasmissione degli atti in Albania e anche a Grosseto (dove Pecorelli ha una denuncia a piede libero per sostituzione di persona) era già stata deliberata dalla procura perugina.

Nel paese delle aquile si cercano i complici del rogo doloso della Skoda Fabia e dell’esumazione delle ossa per la simulazione della morte del 45enne umbro. Lo stesso Pecorelli ha dichiarato che ad aiutarlo a progettare e mettere in atto il piano è stato un sacerdote. L’imprenditore in Albania “è sospettato di essere l'autore del reato di ‘distruzione di beni mediante incendio’ e ‘danneggiamento doloso di tombe’".
Per questi due atti “si sta valutando la possibilità che nei prossimi giorni venga emesso un mandato di cattura, in cui alle autorità italiane sarà chiesto di ammanettare Pecorelli, che ha confessato di aver commesso i reati in Albania”, riporta oranews.  

 A Valona Pecorelli si occupava anche di calcio. Il sito di news shqiptarja.com intervista "la leggenda del calcio di Valona, Vasil Ruci”, che  è stata una delle persone che ha visto da vicino l'imprenditore italiano in Albania. In una dichiarazione ai media fa sapere che Pecorelli voleva giocare a calcio". “Non lo conoscevo prima - ha detto Ruci - sono tanti gli italiani che hanno iniziato e ricevuto le tessere, ho visto un giorno che si allenava tanto, era felice di viaggiare in squadra, diceva che era felice di giocare e voleva venire a Gumenica", ha concluso l’ex calciatore.