Magistratura Connection, Csm al servizio del piddino Lotti

Mattarella chiede elezioni anticipate, non basta ormai, ‘vanno tolti tutti gli indagati’
Perugia

Di Alberto Laganà - Dalle intercettazioni che si leggono in questi giorni emerge un Lotti padre padrone del Csm tramite Palamara e Ferri ai quale chiede di ‘dare un segnale forte ad Ermini (vice presidente Csm (n.d.r.) nella famosa riunione del 9 maggio scorso.

Lotti replica: “ho espresso opinioni, nè pressioni nè reati, in un incontro che si è svolto in un dopocena ho espresso liberamente le mie opinioni: parole in libertà, non minacce o costrizioni. Quindi ho commesso reati? Assolutamente no. Ho fatto pressioni o minacce? Assolutamente no. La conferma, peraltro, è arrivata anche ieri dalle parole di Morlini, che ho incontrato una sola volta in tutta la mia vita".

Ma per il Pg di Cassazione, i togati del Csm sapevano di Lotti e “non c’era nessuna ‘casualita'’ nella riunione del 9 maggio scorso tra politici e magistrati sulla nomina del procuratore di Roma. Non solo: appare di ‘cristallina evidenza’ ‘la preventiva e sicura consapevolezza’ di ‘tutti i consiglieri presenti, della presenza di Luca Lotti, oltre che del dott. Palamara e del dott. Ferri che ne erano i promotori". E’ quanto scrive Riccardo Fuzio nell'atto di incolpazione con cui ha avviato l'azione disciplinare nei confronti di 5 togati del Csm (3 dimessi).

Intanto il presidente Sergio Mattarella indice elezioni suppletive per i due componenti del Csm che si sono dimessi dopo lo scandalo sulle nomine delle procure, come primo passo per "voltare pagina" e restituire alla magistratura "il prestigio e la fiducia che le note vicende hanno incrinato". Allo stesso tempo il presidente Sergio Mattarella ha scelto di indire le supplettive a ottobre perchè la richiesta di scioglimento anticipato del Csm contrasterebbe con la necessità di cambiare le procedure elettorali da più parti richieste.

Basterà questo, ne dubitiamo, perché la credibilità del Csm è scesa così in basso nell’opinione pubblica che anche molti magistrati ne chiedono l’azzeramento con l’esclusione di tutti coloro che sono rimasti coinvolti nella recente Magistratura Connection.