Lutto nel giornalismo umbro, è morto a 63 anni Leonardo Gioia

Il cordoglio dell'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria
Perugia

Il Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria piange la prematura scomparsa del collega Leonardo Gioia, venuto a mancare a 63 anni, e ne ricorda con commozione le doti professionali e le qualità umane.

Il presidente Roberto Conticelli e i consiglieri - è detto in una loro nota - "partecipano al lutto della famiglia e al dolore dei colleghi della Rai e di quanti hanno conosciuto e apprezzato il caro Leonardo".
    "Leonardo Gioia era un giornalista bravo e scrupoloso e una persona di rara gentilezza" sottolinea all'Ansa l'on. Wlter Verini Pd.
    "Per lunghi anni - aggiunge - è stata una delle anime della redazione umbra della Rai, una persona da tutti apprezzata per la sua sensibilità e il suo equilibrio. Così sarà ricordato da tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato. Ai suoi familiari, ai colleghi della Sede regionale della Rai la nostra vicinanza e il nostro abbraccio".

Anche il Consiglio Direttivo dell’Associazione stampa umbra "si unisce al dolore per la scomparsa del collega della Rai Leonardo Gioia, persona gentile, cortese e riservata". 
"All’età di 63 anni - sottolinea l'Asu in una nota - ci lascia un collega che con la sua professione e sensibilità ha raccontato l’Umbria. L’Asu esprime le più sentite condoglianze a tutta la famiglia".

Il cordoglio dell'ANCI Umbria.

Anci Umbria rivolge, a nome di tutti i Sindaci, le più sentite condoglianze alla famiglia di Leonardo Gioia e alla redazione del Tg3 dell'Umbria. Gioia ha sempre svolto la sua professione di giornalista con grande dedizione e senso di responsabilità. Di lui – afferma il presidente di Anci Umbria, Michele Toniaccini - ricordiamo tutti sensibilità, gentilezza, cordialità e grande professionalità".

----------------------------------------------------

Le redazioni del quotidianodellumbria.it e di Umbria Settegiorni, porgono le più sentite condoglianze alla famiglia di Leonardo Gioia