Si è spento a 86 anni Lando Frattegiani, figura storica della destra perugina

Da mesi, da quando l'Inps gli aveva sospeso la pensione di 600 euro, viveva in uno stato di povertà assoluta
Perugia

E’ morto all’età di 86 anni Lando “Lollo” Frattegiani, esponente politico della destra umbra. Frattegiani è deceduto in ospedale, a seguito di una lunga malattia. Ne danno notizia esponenti politici e amici di “Lollo”: Carla Spagnoli, Carlo Giulietti e Rocco Valentino. 
Frattegiani, già guardia del corpo di Giorgio Almirante e candidato alle amministrative del Comune di Perugia, nonché alle regionali, era confinato in casa da mesi a causa dei problemi di salute.
Durante il lockdown i suoi legali avevano fatto sapere che per un errore dello stato di famiglia gli era stata tolta la pensione di 600 euro. Frattegiani aveva dato mandato all'avvocato Luca Maori di presentare risocorso contro l’Inps.
Del problema si era interessato il consigliere comunale della Lega, Luca Valigi, anche lui avvocato, che sotto quarantena ha più volte portato la spesa a domicilio a Frattegiani, afflitto com'era da vari malanni e bisognoso di farmaci.
 Quella di Lando è una storia a dir poco vergognosa che mette ancora una volta in risalto davvero come questo Paese, incapace di pensare alle persone più anziane, ma ottusamente generoso con immigrati e clandestini, stia andando così letteralmente alla deriva. Perché è del tutto evidente che una società ingrata, che trasforma i suoi anziani in pezzi sacrificabili, ha di fatto perso tutti i suoi punti cardinali, i suoi valori fondamentali. È persa!
Basterebbe ricordare a proposito che di tutti i morti che ha provocato la pandemia circa la metà delle persone decedute per Covid-19 erano residenti in case di riposo. Una colpevole strage, di cui ancora una volta i veri responsabili, come sempre in questo Paese, resteranno del tutto impuniti.
E allora c'è solo da chiedersi: ma che razza di Paese è diventato questa Italia senza più radici e memoria?
Il signor Lollo era uno di noi, quello che gli è capitato (abbandonato e penalizzato dallo Stato) potrebbe succedere a tutti, per questo noi di Umbria Settegiorni e di quotidianodellumbria.it abbiamo più volte inoltrato un appello alle Istituzioni affinché si attivassero concretamente per risanare una situazione incresciosa e inammissibile.
I funerali si sono svolti oggi pomeriggio nella chiesa di San Domenico a Perugia.