Lega, a Perugia raccolte 707 firme per dire “no” ai vitalizi, cartelle esattoriali e alla sanatoria dei clandestini

Nell’occasione sono stati effettuati numerosi nuovi tesseramenti
Perugia

Eccellente risultato ottenuto a Perugia dalla Lega nella due giorni di raccolta firme organizzata in tutte le piazze d’Italia per dire stop alle cartelle di Equitalia, stop alla sanatoria dei clandestini e stop ai vitalizi dei parlamentari.   Nei gazebo presenti sabato 4 a Pian di Massiano e domenica 5 in piazza Italia, gestiti dai volontari Lega della sezione perugina, sono state raccolte 707 firme e, specificatamente, 236 firme per le cartelle Equitalia, 237 firme per bloccare la sanatoria clandestini e 234 firme per interrompere i vitalizi dei parlamentari. Nell’occasione sono stati effettuati numerosi nuovi tesseramenti.



Un Governo che pensa di poter risollevare le sorti del paese attraverso il bonus monopattino e non attraverso incentivi alle imprese, oppure con la regolarizzazione dei clandestini e non assumendo disoccupati italiani, è un Governo che ha già perso in partenza.

Non stupisce allora che ai gazebo organizzati in tutte le piazze dell’ grazie ai militanti, ai simpatizzanti, agli amministratori e ai parlamentari della , i cittadini abbiano espresso un dissenso unanime nei confronti di Giuseppi Conte e del suo esecutivo giallo-rosso che non sta facendo nulla per le imprese, i commercianti, le famiglie.

Oggi non abbiamo solo raccolto tantissime firme per dire NO ai vitalizi, alle cartelle esattoriali, alla sanatoria dei clandestini. Oggi abbiamo raccolto la voce di donne e uomini liberi che non vogliono rimanere zitti di fronte al pensiero unico di sinistra. Oggi abbiamo raccolto il grido di migliaia di cittadini che non si sentono rappresentati dal Governo giallo-rosso. Oggi abbiamo raccolto la testimonianza di un popolo che vuole tornare a votare e farsi governare da chi ha davvero voglia di fare qualcosa di importante per il futuro del paese.