Imprese verdi un’opportunità per l’Umbria

Tale settore interessa un quarto delle aziende
Perugia

di Alberto Laganà

Un'interessante notizia viene dal mondo delle imprese: il lavoro del futuro sarà sempre più green e l'Umbria dovrà attrezzarsi per salire sul carro di questo settore che ha un incremento davvero ragguardevole.

Sono oltre 345mila le imprese italiane dell’industria e dei servizi che hanno investito nel periodo 2014-2017, o prevedono di farlo entro la fine del 2018, in prodotti e tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di CO2. In pratica un’azienda italiana su quattro. E nel manifatturiero sono quasi una su tre (30,7%).

Visti i disastri ambientali sempre più catastrofici ed il rapido cambiamento in peggio del clima, sulla forte spinta dell'opinione pubblica, le aziende si stanno attrezzando e sono circa 207mila le aziende che hanno investito, o intendono farlo su sostenibilità ed efficienza energetica.

Queste aziende sui mercati esteri sono più attive rispetto al resto del sistema produttivo italiano, tanto che hannpo visto un incremento del 34% dell'export contro il 27% di chi non ha investito.

Queste imprese innovano più delle altre, quasi il doppio: il 79% ha sviluppato attività di innovazione, contro il 43% delle non investitrici.

Tra le imprese investitrici nel green il 26% adotta tecnologie 4.0, quelle non investitrici tale quota si ferma all’11%. Cresce anche il fatturato, sospinto da export e innovazione: basti pensare che un aumento del fatturato nel 2017 ha coinvolto il 32% delle imprese che investono green (sempre con riferimento al manifatturiero tra 5 e 499 addetti) contro il 24% nel caso di quelle non investitrici.

Se le imprese umbre sono ferme al palo o non riescono ad imporsi nel mercato globale è perchè hanno due grossi limiti, sono spesso a conduzione familiare e non fanno sistema.

Si spera che le nuove generazioni di imprenditori regionali, sorretti da amministrazioni pubbliche dinamiche e propositive invertano la tendenza negativa di una desertificazione industriale in Umbria.