Allarme ladri, segnalazioni in tutto il territorio

Questo è il periodo dell'anno in cui statisticamente aumentano i furti
Perugia

Questo è il periodo dell'anno in cui si registra il maggior numero di furti, dal momento che i ladri possono contare sul fattore buio da metà pomeriggio e con famiglie fuori casa per lavoro e studio.
E da tutto il territorio regionale arrivano segnalazioni preoccupanti.
A Perugia, i ladri sono entrati in azione nelle ultime ore nella zona nord della città, tra Casa del Diavolo e Ramazzano, dopo che nei giorni scorsi si erano registrati furti nella zona di San Marco e Montegrillo.
A testimonianza di quanto il tema furti possa essere attuale, nella giornata di ieri si è tenuta in prefettura una riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica dedicato proprio alla questione furti, durante la quale “sono state esaminate le problematiche relative all'aumento dei furti in abitazione, che si sono di recente verificati nel territorio della Provincia. In proposito, è stato convenuto di procedere ad un immediato rafforzamento delle attività di controllo del territorio a cura di tutte le forze di polizia” - hanno fatto sapere dalla prefettura al termine dell'incontro coordinato dal prefetto Claudio Sgaraglia e che ha visto la partecipazione dei vertici delle forze dell'ordine provinciali.
“Nelle aree maggiormente a rischio, verranno, altresì, effettuati ulteriori, mirati servizi di vigilanza, al fine di prevenire e contrastare in modo sempre più efficace la commissione di furti”.
Intanto fra Marsciano e Todi si sono registrati in appena quarantotto ore 9 colpi compiuti nella zona industriale di Marsciano e anche nelle vicine Schiavo e Cerro, nelle notti tra domenica, lunedì e martedì. In questo caso grazie al pronto intervento e all'intensa e coordinata attività dei carabinieri in meno di 24 è stata ritrovata la refurtiva. I militari si sono attivati nelle ore immediatamente seguenti alla denuncia delle incursioni, subite da proprietari di abitazioni private e verificatesi anche in alcune aziende. I malviventi, individuati dopo un pedinamento di diverse ore, a bordo di una Opel Astra che si è poi scoperto essere rubata nei pressi di Sangemini, hanno fatto perdere le proprie tracce dopo aver abbandonato la stessa auto. A bordo dell'autovettura è stata rinvenuta la refurtiva, poi riconsegnata ai legittimi proprietari, così come l'auto. L'attività è stata svolta dal comando provinciale di Perugia, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Todi, coordinati dal luogotenente Bartolomeo Aleo, con la collaborazione di quelli della stazione di Marsciano diretti dal maresciallo maggiore Franco Riganelli. Le indagini dei carabinieri proseguono e si concentrano ora sull'individuazione dei responsabili.
Ma la piaga dei furti affligge anche Città di Castello dove sono stati messi a segno quattro colpi in altrettante abitazioni sparse nei quartieri residenziali di Graticole, Meltina e Salaiolo La Tina.
Tanti gli allarmi per la presenza di Audi o Golf di colore marrone scuro, ma il più delle volte queste segnalazioni alle forze dell'ordine mancano di un elemento essenziale: la targa del mezzo.
Tornando a quanto accaduto tra martedì e mercoledì un furto ha interessato, purtroppo per i proprietari, per la seconda volta la stessa abitazione, con raid che è avvenuto nel tardo pomeriggio e con la famiglia che al rientro in casa ha rivissuto il film patito tempo addietro. Oggetti di valore presenti in casa volatilizzati così come i contanti. Sul posto gli agenti del commissariato che adesso stanno svolgendo le indagini di rito, magari sfruttando le immagini delle telecamere della zona, così come per un secondo furto avvenuto poco lontano dalla prima abitazione vistata dai ladri, che hanno agito con la stessa tecnica: foro sulle porte finestre, ingresso in casa e razzia di tutto quanto di valore.
Nel mentre c'erano questi allarmi altre chiamate sono arrivate ai carabinieri dai quartieri Graticole e Meltina, dove due abitazioni sono state visite dai malviventi. Poichè sono scattati gli allarmi quasi contemporanei è probabile che in questi casi abbia agito una seconda banda, ma la tecniche pare sia la stessa. A Meltina il furto è stato consumato con i proprietari in casa, che però non si sono accorti di nulla e solo quando sono andati nelle camere da letto hanno trovato tutto sottosopra per il passaggio dei ladri.