Istituto Comprensivo Perugia 12, nuovi taguardi per una costante innovazione

Inaugurata una mostra fotografica che racconta il territorio di Ponte San Giovanni
Perugia

La riapertura delle attività didattiche per le scuole dell’Istituto Comprensivo Perugia 12, nella giornata dell’11 settembre, è stata piena di emozioni e ricca di significato. L’inizio del nuovo anno scolastico è stato accompagnato dal saluto e dall’augurio della Dirigente dott.ssa Simona Ferretti e del Vice Sindaco, dott. Gianluca Tuteri il quale ha espresso il suo apprezzamento per le innumerevoli iniziative progettuali che ogni anno l’Istituto intraprende in un’ottica di innovazione, di sempre maggiore apertura verso il territorio per la formazione di futuri cittadini attivi e socialmente responsabili.

Lo scorso 12 settembre è stata, inoltre, inaugurata presso l’Auditorium della Scuola Secondaria di Primo Grado, una mostra fotografica intitolata “Ponte San Giovanni da borgo a paese” che ritrae scene di vita, persone, luoghi che raccontano la storia del territorio di Ponte san Giovanni, percorrendo le tappe di quell’evoluzione che lo ha portato a trasformarsi da borgo a paese. In occasione della cerimonia, presieduta dalla Dirigente Ferretti e che ha coinvolto gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado, si è svolta anche la presentazione dell’omonimo libro, ideato e realizzato dal gruppo FB “Ponte San Giovanni da borgo a paese” (in collaborazione con la Pro-Ponte), costituito e gestito da Leonardo Belardi che, illustrando la nascita e lo sviluppo di questa iniziativa, ne ha evidenziato i punti di forza come la conoscenza del proprio territorio per la costruzione dell’identità e di uno spiccato senso di appartenenza.

Molte le personalità istituzionali rappresentative presenti all’evento: l’assessore alla cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano, il consigliere comunale Paolo Befani, il presidente del Centro Socio Culturale “Primo Maggio” di Ponte San Giovanni Roberto Baldassarri, il presidente della Pro Ponte Antonello Palmerini, l’artista Paolo Ballerani, Mila Breccolenti, Vittorio Cambiotti, Francesco Puja, Ezio Bertoldi, la rappresentante dei genitori Sara Pievaioli.

Particolarmente apprezzato l’intervento dell’assessore Varasano che, citando il sociologo Nicolò Migheli, ha riconosciuto nell’ iniziativa culturale “Un atto d’amore verso i propri compaesani”, avente come obiettivo la rivalorizzazione della memoria storica del paese, recuperando quei simboli che fungono da pilastri intorno ai quali vive e si esplicita il territorio di Ponte San Giovanni. Gli interventi si sono conclusi con quello della Dirigente Scolastica che ha attribuito alla scuola l’epiteto di “Scuola colorata” (nel senso più alto del termine), i cui obiettivi sono l’accoglienza e l’integrazione dei ragazzi stranieri che costituiscono una significativa risorsa culturale per tutta l’istituzione scolastica e renderli partecipi del territorio, attraverso una sua più approfondita conoscenza, significa proprio favorirne l’integrazione.

Al termine della manifestazione, ogni classe della scuola è stata omaggiata di una copia del libro, in modo da fornire ai ragazzi un ulteriore elemento di documentazione. Al termine della mostra, il prossimo 20 dicembre, verranno proclamati, tra gli studenti della Scuola Secondaria, i vincitori del concorso ideato in seno a questo progetto, con la collaborazione del Centro Socio Culturale, nel quale otterranno dei riconoscimenti gli elaborati più significativi il cui contenuto nasca da una riflessione profonda sul percorso progettuale e sulla stessa mostra fotografica.