Crisi Astaldi, il ministro assicura la copertura del 70% dei crediti

Una volta che l'azienda sarà ammessa al concordato, le banche si sono impegnate a concedere linee di credito per 584 milioni per garantire il prosieguo delle attività
Perugia

Il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli rispondendo a una domanda sullo stato dei lavori sulla Perugia-Ancona, dopo il blocco determinato dalla crisi della Astaldi, la ditta incaricata ai lavori della Quadrilatero Umbria-Marche, ha detto: “Copriremo fino al 70% dei crediti che le piccole medie imprese del territorio umbro hanno nei confronti della società che ha avuto una crisi finanziaria, io penso che questo sia il migliore intervento che poteva fare il governo”.
MF ha scritto che per la nascita di Progetto Italia e il salvataggio di Astaldi occorreranno ancora due settimane. “I soggetti coinvolti nella vicenda hanno ritenuto servisse più tempo per definire i dettagli dell'operazione”, ha evidenziato il quotidiano finanziario. Di conseguenza, tutto slitta al  31 luglio, anche in attesa che il tribunale di Roma approvi la proposta di concordato presentata da Astaldi e integrata con la nuova offerta di Salini Impregilo. MF ha evidenziato che nei prossimi giorni dovranno essere approvati dalle banche gli impegni finanziari necessari per sostenere l’attività delle due aziende. “Una volta che Astaldi sarà ammessa al concordato, le banche si sono impegnate a concedere linee di credito per 584 milioni per garantire il prosieguo delle attività”, ha ricordato il quotidiano finanziario.