Da ottobre obbligo di green pass per bar, ristoranti e dipendenti pubblici

La richiesta dei sindacati alle imprese: tamponi gratis per i lavoratori e niente licenziamenti
Perugia

Prevista l'estensione dell'obbligo del green pass per gli esercenti di ristoranti bar e locali pubblici, oltre ai lavoratori dei settori del trasporto a lunga percorrenza, treni, aerei e navi e dipendenti di piscine e palestre.
Dai primi di ottobre la carta verde dovrebbe diventare indispensabile per quasi tutte le attività (lavorative e ricreative) e per accedere ai servizi. Sicuramente per i lavoratori del settore pubblico. Ma anche le aziende private dovrebbero essere coinvolte. 
La strada delineata dal premier Mario Draghi, fortemente sostenuta dal ministro della Salute Roberto Speranza, non offre margini di manovra e altre interpretazioni.
I dipendenti pubblici e tutti gli addetti dei settori dove il pass era già obbligatorio per i clienti dovranno dunque munirsi di green pass.  

Il ministro per le Infrastrutture e della mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, si è detto favorevole all'estensione dell'obbligo con la consapevolezza della necessità di superare resistenze interne ad alcune forze politiche.

Ieri alla Camera è iniziata la discussione generale sul decreto che regola l'utilizzo della certificazione di immunità con le norme già in vigore e sembra ormai esclusa l'ipotesi che il governo possa porre la fiducia. 

Il ministro Speranza e il titolare della Pubblica amministrazione Renato Brunetta condividono la necessità di estendere l'obbligo della carta verde per tutti i dipendenti pubblici. 

Per quanto riguarda il settore privato Confindustria si è già detta favorevole ma i sindacati chiedono in cambio tamponi gratuiti per i lavoratori.