Il Pm Fuzio chiede: «Sospendere Palamara dalle funzioni e dallo stipendio»

La decisione attesa a luglio
Perugia

Il Pm di Roma indagato per corruzione Riccardo Fuzio, procuratore generale tirato in ballo nei dialoghi tra Luca Palamara e l'ex consigliere del Csm Luigi Spina, chiede alla sezione Disciplinare del Csm di sospendere, in via cautelare, il collega di corrente (Unità per la costituzione) dalle funzioni e dallo stipendio.
Non si tratterebbe di un atto dovuto, ma è comunque probabile che il prossimo 2 luglio il collegio, nella nuova composizione dopo le dimissioni di Corrado Cartoni, voti a favore della richiesta.
Anche per dare un segnale forte di discontinuità.
Davanti alla Disciplinare, l'ex presidente dell'Anm si presenterà con i suoi avvocati, Mariano e Benedetto Buratti. L'obiettivo della magistratura, è quella di prendere le distanze dalla gestione delle nomine raccontata dagli atti dell'inchiesta di Perugia, e così di prendere le dovute distanze da quello che è stato. Nel corso del plenum straordinario che presiederà venerdì, lo stesso Capo dello Stato, che ha già sottolineato la necessità di «voltare pagina», certificherà il passaggio a un "nuovo Csm" non senza lesinare critiche a quello vecchio travolto dagli scandali.