Giustizia, il Covid blocca l’attività del tribunale

In seguito al fatto che un magistrato e un cancelliere del Tribunale penale di Perugia sono risultati positivi al Covid19, si chiede il rinvio di tutti i procedimenti giudiziari
Perugia

In seguito al fatto che un magistrato e un cancelliere del Tribunale penale di Perugia sono risultati positivi al Covid19, si chiede il rinvio di tutti i procedimenti giudiziari.
Dopo che si è sparsa la notizia che tra le aule e i corridoi della palazzina ex Enel di via XIV Settembre era arrivato il Coronavirus molti avvocati, soprattutto dopo che hanno assistito alle operazioni di sanificazione delle aule sotto il livello stradale nella mattinata, con tanto di utenti nelle aule e nei corridoi.
Scattato anche l’isolamento fiduciario per chiunque sia entrato in contatto con il magistrato e con il cancelliere positivi.
In molti hanno anche espresso perplessità per lo svolgimento delle udienze.
Da qui la richiesta al presidente del Tribunale di Perugia di “concrete assicurazioni circa l’assoluta idoneità del locale, ai fini dell’impedimento del contagio da Covid19 riconosciuta ed attestata dai competente organi sanitari pubblici”. In mancanza di ciò si preannuncia l’astensione dalle udienze.