La governatrice Tesei disegna la nuova Giunta

Fra le ipotesi anche la nomina di un tecnico puro alla Sanità
Perugia

La neoeletta governatrice Donatella Tesei si è già messa al lavoro per cercare fin da subito di sciogliere il nodo principe del suo mandato, vale a dire la formazione della nuova giunta regionale.
   La neogovernatrice dell'Umbria a riguardo sembra avere le idee molto chiare.
Intanto ha già precisato che vuole mettere un tecnico puro alla Sanità.
    Poi ha fatto sapere che partirà certamente dagli eletti per la selezione dei nomi e degli incarichi, ma che porrà loro anche delle condizioni ferree, prima fra tutte che una volta assunto l'incarico di assessore dovranno dimettersi dal ruolo di consigliere.
   Questo al fine di far scorrere le liste e dunque consentire a quelli rimasti esclusi per pochi voti di salire e dunque andare a far parte del Consiglio Regionale.
   A quanto sembra tre nomi già sarebbero collocabili nelle varie caselle: Paola Agabiti Urbani, unica eletta della lista Tesei; il più votato della Lega Valerio Mancini; e un altro consigliere eletto del Carroccio, il ternano Daniele Carissimi.

Con Mancini e Carissimi in giunta, entrerebbero nell’emiciclo l’attuale assessore di Terni Enrico Melasecche e Manuela Puletti, giornalista, vicina a colui il quale ha gettato le basi, anni fa, alla valanga verde, lavorando nell’ombra: il senatore Stefano Candiani, già commissario della Lega in Umbria.
   Per Forza Italia la prima scelta è Roberto Morroni, primo degli eletti.
   In consiglio lascia la casella libera a Laura Pernazza, sindaco di Amelia.
    Tesei intende anche dotarsi di un capo di gabinetto e di un consigliere politico, oltre a una doppia segreteria. Inoltre è prevista anche la nomina di mini assessori senza portafoglio.
   Altra precisazione è che non tutti saranno scelti in base al numero di preferenze ottenute, ma bensì conterà soprattutto competenza e affinità con la materia che si andrà ad amministrare.
   La Tesei ha quindi assicurato che la maggioranza della squadra sarà per la gran parte “scelta tra gli eletti”, con uno o (massimo) due spazi per i tecnici.
Si fa strada l’ipotesi di Michele Fioroni (nella foto a lato), assessore della giunta Romizi e spin doctor di Tesei nella campagna elettorale della vittoria storica. Per lui era balenata l’idea Sviluppumbria, ma la legge Severino lo impedisce. È infatti assessore comunale in carica. 

 Sul manager della Sanità non c’è ancora un nome ufficiale, fra questi nelle ultime ore gira con sempre più insistenza il nome di Giuseppe Caforio (nella foto), docente all'università di Perugia, titolare di un prestigioso studio legale, nonché specializzato in varie branche del Diritto Commerciale, per cui ha redatto articoli, saggi e relazioni a convegni nazionali ed internazionali.