“Pochi geometri ma cresce il lavoro”, i professionisti perugini fanno appello ai giovani

Il presidente del Collegio provinciale Enzo Tonzani invita i ragazzi a iscriversi agli istituti Cat
Perugia

“Le enormi difficoltà, che tutti ormai possono riscontrare, per attivare il Superbonus 110% ci stanno solo dando un’ulteriore conferma di ciò che da tempo stiamo osservando e a cui proviamo a porre rimedio in tutti i modi: la grave carenza, cioè, di geometri nella nostra regione e il numero troppo basso di giovani che si avvicinano a questa professione”. Dovendo nuovamente constatare la difficoltà di far fronte all’enorme mole di lavoro che sta interessando la categoria, il presidente del Collegio dei geometri di Perugia Enzo Tonzani è tornato nuovamente sul tema per invitare gli studenti medi che hanno appena concluso il triennio a iscriversi a un istituto Cat (Costruzione Ambiente Territorio) e iniziare così il percorso per divenire geometra. “Lasciando stare la normale attività professionale – ha spiegato Tonzani –, sia per quanto riguarda la ricostruzione post sisma che l’attivazione dei bonus per gli interventi edilizi, gli studi professionali privati e, soprattutto, i nostri colleghi che operano nella Pubblica amministrazione sono oberati di lavoro e impossibilitati a smaltire l’accumularsi di pratiche e domande. Il lavoro, quindi, c’è ed è tornato a crescere, anche ad alti livelli, ma la crisi dell’edilizia degli ultimi anni e il mancato ricambio generazionale (in quattro anni abbiamo avuto il 15 per cento in meno di iscritti) sta creando grandi disagi e rallentamenti a questo nostro comparto ormai in ripresa”.

“Mi sento quindi oggi in dovere di fare un appello ai giovani e alle loro famiglie – ha affermato il presidente dei geometri perugini –. Si dice spesso che una volta usciti da scuola, in molti casi sia poi difficile trovare un lavoro, magari coerente con gli studi fatti. Ecco, nel caso degli istituti Cat posso smentire questa affermazione. Come Collegio professionale abbiamo dato vita a collaborazioni stabili con tutte le scuole della provincia per facilitare la carriera degli studenti, facendoli assistere dai nostri colleghi sparsi sul territorio, fornendo loro un’ulteriore formazione extracurriculare e facendogli conoscere da vicino il mestiere e le strumentazioni tecnologiche che oggi utilizziamo. I nostri campi d’azione sono molteplici e interessano ambiti anche di grande attualità, soprattutto per i giovani, quali la sostenibilità ambientale e lo sviluppo sostenibile”.

Istituti Cat sono presenti a Perugia (istituto Capitini), Assisi (istituto Polo-Bonghi), Foligno (istituto Da Vinci), Gubbio (istituto Cassata-Gattapone), Todi (Ciuffelli-Einaudi), Città di Castello (istituto Franchetti-Salviani), Gualdo Tadino (Istituto Casimiri), Norcia (istituto Battaglia) e Spoleto (istituto Spagna-Campani).