Flexor Lab cambia sede e ‘raddoppia’: mille metri quadrati a San Martino in Campo

Si sposta da via Donatella a via delle Fascine n. 8, uscita Montebello della E45 - Il lavoro cresce e serve spazio: assunti tre nuovi dipendenti al centro medico polispecialistico
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Perugia

Una struttura nuova, più ampia, funzionale e facilmente raggiungibile dall’uscita ‘Montebello’ della strada E45. Flexor Lab ha inaugurato la sua nuova sede di San Martino in Campo, a Perugia, al civico 8 di via delle Fascine, lasciando i locali di via Donatella da cui è partita l’attività nel 2015. Il centro medico polispecialistico raddoppia gli spazi passando da 500 a 1000 metri quadrati e aumenta il personale assumendo tre nuovi dipendenti addetti al front office, “essendo aumentato il flusso di lavoro e rendendosi necessaria una gestione adeguata attraverso una riorganizzazione degli uffici amministrativi e del call center”, ha spiegato l’amministratore Ferdinando Cascianelli. Accanto a lui, sabato 23 ottobre durante l’inaugurazione ufficiale della sede, già attiva da metà settembre, c’erano gli altri ‘protagonisti’ di Flexor Lab tra cui Andrea Cascianelli e Filippo Mari, fondatori e responsabili dell’area Fisioterapia, il direttore sanitario Massimo Bianchi, e la dottoressa Beatrice Pinzo, responsabile di Tricologia e Medicina estetica. A portare i loro saluti sono stati anche Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, Gianluca Tuteri, vicesindaco di Perugia, e volti noti del mondo calcistico, Fabrizio Ravanelli e Serse Cosmi.

Flexor Lab è una realtà consolidata che conta, oltre a quella di San Martino in Campo, le sedi di Perugia-San Sisto e Deruta, e tratta oltre 200 pazienti al giorno potendo contare complessivamente, nelle tre strutture, su 18 dipendenti tra front office, infermieri e fisioterapisti, 20 professionisti con partita iva, tra laureati in scienze motorie e fisioterapisti, e 32 medici specialisti che ricevono su appuntamento negli ambulatori.

“Siamo orgogliosi di poter offrire uno spazio in linea con i nostri servizi – ha spiegato Ferdinando Cascianelli – che sono davvero tanti. Oltre alle sedute di fisioterapia e riabilitazione, effettuiamo visite specialistiche nell’ambito della cardiologia, ortopedia, dermatologia, angiologia, podologia, nutrizione, medicina sportiva, psicologia, urologia, ginecologia, oculistica e tanto altro. Abbiamo un ambulatorio chirurgico e di medicina estetica, una ‘palestra del benessere’ e siamo gli unici in Umbria ad avere la camera iperbarica, convenzionata con l’Asl”.

“In sei anni l’evoluzione è stata tanta – ha aggiunto Bianchi –, abbiamo percorso una strada in salita, con tanti sforzi e sacrifici, ma alla fine abbiamo raccolto i frutti di questo lavoro, rivolto alla massima cura del paziente. Lavorare tanto se sei costretto, diventa stress, ma lavorare tanto se c’è l’amore per il proprio lavoro diventa passione. Io credo che questa sia la nostra etichetta, la passione, unita alle capacità professionali e umane”.

“Il covid ha un po’ rallentato le attività economiche – ha concluso Tuteri – ma gli imprenditori coraggiosi riprendono a investire. Questo è importante per la nostra città e per il nostro territorio che forse più degli altri ha sofferto le conseguenze del lockdown. L’attività sanitaria che svolge Flexor Lab si rivolge a quei pazienti che son sempre esistiti anche in epoca covid, ma affetti da patologie diverse, quindi eroga prestazioni comunque necessarie. Ben vengano, dunque, attività sanitarie in questo senso”.